Incendio Milano, brucia grattacielo in via Antonini
4 Settembre 2021
10:06

Incendio a Milano, la Moratti incontra gli inquilini del palazzo: “Offriremo supporto psicologico”

Anche l’ex sindaca, ora vice presidente alla Regione Lombardia e assessore al Welfare, Letizia Moratti, ha incontrato alcuni degli inquilini che vivevano nella Torre dei Moro, il palazzo distrutto da un incendio domenica 29 agosto in via Antonini a Milano. La vice presidente Moratti, dal suo profilo Facebook, ha detto di aver incontrato “una delegazione” a cui ha “manifestato la mia personale solidarietà”.
A cura di Filippo M. Capra
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Incendio Milano, brucia grattacielo in via Antonini

Anche l'ex sindaca, ora vice presidente alla Regione Lombardia e assessore al Welfare, Letizia Moratti, ha incontrato alcuni degli inquilini che vivevano nella Torre dei Moro, il palazzo distrutto da un incendio domenica 29 agosto in via Antonini a Milano. La vice presidente Moratti, dal suo profilo Facebook, ha detto di aver incontrato "una delegazione" a cui ha "manifestato la mia personale solidarietà".

Moratti: Offriamo supporto psicologico

L'ex prima cittadina di Milano ha poi aggiunto: "Tanti i problemi esposti, tra i quali quello di riottenere copia delle tessere sanitarie, dei certificati vaccinali, dei Green pass e di far fare i tamponi ai bambini residenti nel palazzo in vista dell'inizio della scuola". Inoltre, in quanto Regione, la vice presidente ha garantito che verrà valutata "l'offerta di un supporto psicologico alle persone particolarmente provate dalla perdita delle loro case e degli effetti personali".

Nella giornata di ieri, poi, gli inquilini dello stabile hanno incontrato anche il sindaco uscente della città, Beppe Sala, che al termine del summit ha detto che alle spese dell'alloggio dovrebbero rispondere l'assicurazione ma "altrimenti c'è la nostra disponibilità a sobbarcarci le spese per un periodo che definiremo". Il primo cittadino ha aggiunto: "Nessuno di noi oggi può sapere quanto sarà il periodo, nessuno di noi può sapere se, come auspichiamo, la Torre può essere salvata, o meno  è nella mani della Procura e degli enti competenti ma noi dobbiamo cominciare a pensarci. Abbiamo fatto una prima ricognizione e proposto nove soluzioni in città, cominceranno le visite già da settimana prossima".

Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni