video suggerito
video suggerito

Il turista cinese che ha fatto ore di fila a Malpensa non è l’unico: perché il caso potrebbe ripetersi alle Olimpiadi

Un influencer cinese ha denunciato di aver impiegato 5 ore per superare i vari controlli all’aeroporto di Malpensa. Tuttavia, questo non è un caso isolato e, anzi, rischia di ripetersi anche durante le Olimpiadi di Milano-Cortina.
A cura di Enrico Spaccini
11 CONDIVISIONI
Foto di repertorio
Foto di repertorio

È diventato ormai virale il video pubblicato da Liu Marino su TikTok dove racconta "l'esperienza di un turista nelle prime cinque ore che arriva a Milano". Per chi atterra all'aeroporto di Malpensa con un volo proveniente da un Paese fuori dall'area Schengen, come appunto la Cina nel caso dell'influencer, si prospettano ore di attesa per i controlli alla dogana, ricerche dei propri bagagli tra quelli di centinaia di altri passeggeri e altre code, più o meno lunghe, per salire su un pullman diretto a Milano. L'esperienza vissuta da Marino, però, non è la prima e non sarà nemmeno l'ultima di questo tipo. Ci sono diversi fattori, infatti, che ad oggi contribuiscono a una spesso esagerata dilatazione dei tempi di attesa a Malpensa.

Video thumbnail

La Società esercizi aeroportuali (Sea) ha spiegato che il servizio di controllo passaporti è a carico della polizia di frontiera e dallo scorso 12 ottobre è entrato in funzione un nuovo Entry/Exit System (EES) che prevede "una procedura più lunga e complessa per i passeggeri in arrivo da zone extra-Schengen". L'introduzione di questo sistema di sicurezza riguarda tutti i principali aeroporti europei, ma nel caso di Malpensa costituisce anche un ulteriore fattore di rallentamento nei controlli che si va a sommare agli altri già esistenti.

Come appreso da Fanpage.it, infatti, diventa ogni giorno più evidente il fatto che alla polizia di frontiera in servizio all'aeroporto manchi personale. Gli operatori sono pressoché gli stessi ormai da tempo, ma al contrario il numero di passeggeri è in costante aumento da tre anni. Basti pensare che nel 2019, prima della pandemia, erano 28,7 milioni, mentre il 2025 ha fatto registrare un nuovo record assoluto: oltre 30 milioni. Questa carenza rischia di andare ad a impattare poi anche nelle questioni di ordine pubblico, che si possono generare da un momento all'altro.

Infine, non è da sottovalutare il fatto che la struttura aeroportuale di Malpensa sembri non essere più adeguata ad accogliere tutti questi passeggeri. Come appreso da Fanpage.it, ci sarebbero delle problematiche di tipo strutturale che ostacolerebbero anche solo la possibilità di aumentare le postazioni per il controllo dei documenti. Nel commentare il video pubblicato da Liu Marino, Sea ha spiegato che "per le Olimpiadi il governo si è impegnato ad aumentare gli agenti in forza a Malpensa" e non è esclusa la possibilità che le nuove procedure si sicurezza vengano sospese per i Giochi.

11 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views