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Daverio, Mura e Franca Valeri tra i 18 nuovi iscritti al Famedio del cimitero Monumentale di Milano

Sono 18 i nuovi benemeriti iscritti al Famedio del Cimitero Monumentale di Milano. Questa mattina, 2 novembre, si è svolta infatti la cerimonia in cui erano presenti il sindaco di Milano Giuseppe Sala, il presidente del consiglio comunale Lamberto Bertolè, il prefetto Renato Saccone e i familiari dei nuovi iscritti. “La loro vita, le loro opere dimostrano che Milano anche nei momenti più difficili c’è e da Milano può partire una parola di speranza”, ha detto il sindaco Beppe Sala.
A cura di Ilaria Quattrone
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Il presidente del consiglio comunale di Milano Lamberto Bertolè e il sindaco Giuseppe Sala durante l’evento per l’iscrizione di 18 nuovi benemeriti al Famedio.
Il presidente del consiglio comunale di Milano Lamberto Bertolè e il sindaco Giuseppe Sala durante l’evento per l’iscrizione di 18 nuovi benemeriti al Famedio.

Dal giornalista e scrittore Gianni Mura all'attrice Franca Valeri, dal critico d'arte Philippe Daverio al magistrato Francesco Saverio Borrelli. Sono alcuni dei 18 nuovi benemeriti iscritti al Famedio del cimitero Monumentale a Milano nella consueta cerimonia che si è svolta nella mattinata di oggi, lunedì 2 novembre, alla presenza del sindaco Giuseppe Sala, del presidente del Consiglio comunale Lamberto Bertolé, del prefetto Renato Saccone e dei familiari dei nuovi iscritti.

Sala: Chi è ricordato nel Famedio è un maestro per tutti noi milanesi

La cerimonia, a causa delle norme anti Covid, ha visto la partecipazione di un gruppo ristretto di persone. L'evento è organizzato ogni anno e ha l'obiettivo di ricordare le grandi figure della storia della città di Milano: "Donne e uomini – ha detto il sindaco Sala nel suo discorso – che sono ancora qui tra noi con la grandezza, il senso civico, il genio che ci hanno regalato con la loro vita e il loro lavoro. Chi è ricordato nel Famedio è un maestro per tutti noi milanesi ". Tutti gli anni infatti si aggiungono nuovi nomi di persone considerate degli esempi di eccellenza sia nella vita che nel lavoro e che hanno un legame con la città di Milano. Quest'anno è toccato a otto donne e dieci uomini che, come ricorda il sindaco Sala: "Hanno saputo portare un contributo originale e insostituibile negli ambiti e nelle discipline più svariate: dall’arte alle professioni, dalla politica alla cultura". Oltre ai nomi già citati, a essere iscritti nel Famedio sono stati Claudia Artoni, la designer e partigiana Cini Boeri, la fondatrice del Fai Giulia Maria Crespi, Francesca Dendena, Giulio Giorello, Vittorio Gregotti, Giovanni Greppi, Eugenio Monti Colla, Grazia Nidasio, Maria Perego, Umberto Quintavalle, Riccardo Sarfatti, Giorgio Squinzi e Adriana Spazzoli.

Sala: Milano c'è anche nei momenti più difficili

Per il presidente Bertolé la presenza di otto donne "è un riconoscimento del ruolo, troppo spesso taciuto in passato, della donna nella storia e nella vita della nostra comunità". Il sindaco Beppe Sala ha invece preso spunto dai benemeriti iscritti oggi al Famedio per parlare dell'attuale emergenza legata al Coronavirus: "Oggi abbiamo bisogno di questi maestri per non cedere allo scoraggiamento di questi mesi difficili di dolore e di incertezza. La loro vita, le loro opere dimostrano che Milano anche nei momenti più difficili c'è e da Milano può partire una parola di speranza".

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