Corteo per Giulia Cecchettin, in migliaia partecipano alla “marcia arrabbiata” di Milano
Il corteo organizzato dalla rete Non una di meno sulla Darsena milanese per ricordare Giulia Cecchettin, uccisa dall’ex fidanzato Filippo Turetta. “Ci vogliamo vive”
Sono centinaia le persone che stasera hanno invaso il Naviglio milanese in occasione del corteo organizzato a Milano dalla rete Non una di meno, una "passeggiata arrabbiata" in memoria di Giulia Cecchettin, la giovane uccisa in Veneto dall'ex fidanzato Filippo Turetta.
"Ci vogliamo vive", i cori durante la manifestazione, insieme alle frasi della poesia di Cristina Torres-Caceres diffuse da Elena Cecchettin, sorella di Giulia. "Se domani sono io, mamma, se domani non torno, distruggi tutto. Se domani tocca a me, voglio essere l'ultima". Intorno tanto rumore, suoni e musica.