Al loro passaggio davanti al bar gli agenti della polizia di Brugherio, in provincia di Monza e Brianza, hanno trovato tre clienti che consumavano il caffè nella chicchera, la tazzina di ceramica solitamente usata dentro le caffetterie. Ma, secondo quanto stabilito dall'ultimo Dpcm, nella Lombardia zona rossa (e in tutte le altre regioni nella situazione della Lombardia) le bevande calde, o fredde che siano, non possono essere in alcun modo servite in modo diverso dal bicchierino in carta, comunemente usato per il take away.

Gestore multato per 400 euro e bar chiuso cinque giorni

I caffè e i prodotti dei bar, infatti, possono essere comprati solamente ad asporto per poi doverli consumare lontani dal locale stesso. Così, i poliziotti hanno effettuato un rapido controllo accertando che i tre clienti avevano effettivamente comprato i rispettivi caffè nel bar in questione. Successivamente hanno quindi chiesto conto al gestore del locale, comminandogli una multa da 400 euro e disponendo la chiusura dell'attività per cinque giorni che potrà essere prorogata sino a 30 dal Prefetto. La sanzione e la chiusura del bar di Brugherio è stata operata nell'ambito dei controlli a tappeto organizzati dalle forze dell'ordine per verificare il rispetto delle misure anti Covid introdotte dal Governo Conte.

Ricercato arrestato durante un normale controllo

Sempre nell'ambito dei controlli per il contenimento della diffusione del contagio da Coronavirus, gli agenti della polizia di Milano hanno arrestato un uomo che si trovava in autostrada nei pressi della barriera di Milano Sud. Le manette sono scattate quando gli agenti hanno verificato che l'uomo, un 26enne, fosse ricercato dopo una sentenza del tribunale di Trento. Il 26enne avrebbe dovuto scontare la sua pena nel carcere di Lodi ma non vi avrebbe mai messo piede.