Aggredisce la ex moglie e uccide il padre di lei, la vicina: “Continuava a dire: Salvate il mio papà”

Marco Manfrinati si trovava a processo a Varese per stalking sia nei confronti della ex che nei confronti della madre della donna. “Si è avvicinato a lei indossando una maschera”, il racconto della vicina. “L’ha accoltellata ovunque, una scena disumana”
A cura di Francesca Del Boca
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"Una mattanza". Non trova altre parole Stefania Mangeri, la vicina di casa della donna che nella mattinata di oggi in via Ciro Menotti a Varese, intorno alle 12.30, è stata aggredita a colpi di coltello dall'ex marito: l'uomo ha ucciso il padre di lei, intervenuto per difendere la figlia dai fendenti. "Lei usciva dalla casa di fronte alla mia, ha salutato le sue colleghe", ha raccontato a Fanpage.it. "Poi le si è avvicinata una macchina, il conducente indossava una maschera".

L'uomo è Marco Manfrinati, 40 anni, ex avvocato. Si era cancellato dall'Ordine degli Avvocati di Busto Arsizio prima che fosse avviato un procedimento disciplinare a suo carico: l'uomo si trovava a processo a Varese per stalking sia nei confronti della ex che nei confronti della madre della donna. Dopo le denunce a suo carico era stato emesso un provvedimento di divieto di avvicinamento. "Si è scagliato contro di lei e ha iniziato ad accoltellarla ovunque".

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La vicina grida, mentre il figlio cerca di allontanare l'aggressore con un bastone. È in quel momento che interviene anche il padre della donna, richiamato in strada dalle urla della figlia. "Cercava in tutti i modi di allontanare quell'uomo, che continuava a colpire la figlia come una furia". Ha 71 anni, fa il geologo: morirà poche ore dopo a causa delle ferite riportate. "Lei si è riparata qui da noi, l'abbiamo fatta entrare e soccorsa. Aveva il volto straziato dalle coltellate, era piena di sangue", le sue parole. "La faccia aperta in due. Una scena disumana".

Il 40enne cerca di scappare, colpendo in retromarcia le altre macchine della via. Viene però fermato dalla polizia, e arrestato con l'accusa di omicidio. "Lei sanguinava e continuava a dire: salvate il mio papà, vi supplico, fate qualcosa per lui, tenetelo d'occhio. Ha avuto la forza di pensare sempre a lui, di preoccuparsi per il padre continuamente, nonostante le sue terribili condizioni", si conclude il racconto della vicina di casa. "Aveva capito subito cos'era successo. È stato il mio ex marito, diceva".

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