Nello stabilimento della Thermo Fisher Scientific di Monza verrà prodotto il vaccino anti Covid di Pfizer-Biontech. Lo ha comunicato l'azienda con una nota stampa. La sede lombarda della Thermo Fisher è la più grande delle due strutture italiane del colosso americano. L'altra è in provincia di Frosinone. Lo stabilimento di Monza è quello indicato dal Primo Ministro Mario Draghi qualche settimana fa come il primo ad aver firmato un contratto per la produzione del vaccino di una multinazionale titolare del brevetto.

Il comunicato: Vaccino anti Covid prodotto a Monza

Nella nota diramata da Thermo Fisher Scientific si legge: "Siamo orgogliosi di lavorare con i nostri clienti a livello globale nella lotta contro il COVID-19, supportandoli nello sviluppo e nella produzione di vaccini e terapie, compreso il vaccino Pfizer-BioNTech". Il comunicato prosegue poi specificando che "Thermo Fisher sta infatti lavorando come parte della rete globale di produzione di vaccini di Pfizer, e fornirà servizi di produzione a contratto, in Italia, per il vaccino Pfizer-BioNTech contro il COVID-19 che sarà distribuito in diversi mercati. Thermo Fisher fornirà servizi di riempimento sterile e preparazione del prodotto finito nel proprio stabilimento di Monza nel corso del 2021".

Gimbe: In Lombardia vaccinato solo il 4,2 per cento della popolazione

Intanto la Fondazione Gimbe, in un suo report, ha pubblicato dati che confermano le difficoltà della Regione Lombardia nella campagna vaccinale anti Coronavirus. Secondo quanto riportato, la regione governata da Attilio Fontana è al quartultimo posto per le vaccinazioni degli over 80. In totale, solo il 15,3 per cento degli aventi diritto ha ricevuto entrambe le dosi, mentre il 46,5 solo la prima somministrazione. A livello generale, la popolazione coperta dalle inoculazioni è pari al 4,2 per cento.