A Milano inizia il corteo contro le Olimpiadi e l’Ice, centinaia di persone in piazza: allerta massima

Inizia il corteo a Milano contro le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 e contro la presenza dell’Ice a Milano. In centinaia sono scesi in piazza.
A cura di Ilaria Quattrone
2.081 CONDIVISIONI
I partecipanti al corteo a Milano contro le Olimpiadi (Credits: Simone Giancristofaro)
I partecipanti al corteo a Milano contro le Olimpiadi (Credits: Simone Giancristofaro)

È iniziato il corteo a Milano contro le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 e la presenza dell'Ice, l'organizzazione americana al centro di diverse polemiche dovute all'uso della forza e della violenza contro le persone straniere. L'ente è presente per garantire la sicurezza del vicepresidente americano JD Vance.

Il corteo nazionale di Milano è stato organizzato dal Cio e cioè il Comitato insostenibili olimpiadi, a cui aderiscono collettivi studenteschi, associazioni e altre realtà. Tra loro, anche alcuni Antagonisti che hanno infatti occupato l'ex Palasharp che si trova a Lampugnano (Milano).

Il Cio ha dato vita alle Utopiadi, una contromanifestazione dedicata allo sport popolare che si terrà dal 5 all'8 febbraio. Già questa mattina si sono svolti alcuni allenamenti aperti e sono stati garantiti diversi spazi ai bambini. Le attività proseguiranno domani con corsi di danza, yoga, capoeira, pole dance, danza acrobatica, danza aerea, sambo combat, calcio misto.

Video thumbnail

Nel pomeriggio però è arrivato il corteo. Alle ore 14.30 i partecipanti si sono ritrovati in piazza Medaglie d'Oro e si dirigerà verso il Villaggio Olimpico. Alle 15 è poi partito. Passerà Corso Lodi, via Brembo, via Benaco, piazzale Bonomelli, via Mincio, piazza Ferrara, via Mompiani, piazzale Gabrio Rosa e via Martini. L'arrivo è previsto nel quartiere Corvetto, lo stesso balzato agli oneri della cronaca dopo che nel 2024 è morto il 19enne Ramy Elgaml a causa di un inseguimento con i carabinieri, alcuni dei quali tuttora indagati.

L'allerta è massima, soprattutto dopo gli scontri avvenuti la scorsa settimana a Torino. Già stanotte è stata vandalizzata la sede del Coni, che ospita la Casa dello Sport e alcune federazioni sportive. Sono apparse scritte come "Coni complice del genocidio" e "Oms organizzazione criminale".

"Queste Olimpiadi sono insostenibili sotto ogni punto di vista: economico, sociale e ambientale. Vi invitiamo a prendere uno dei larici che abbiamo costruito per evocare i duemila alberi, che sono stati abbattuti per costruire la pista da bob a Cortina che verrà utilizzata per una gara e poi abbandonata per secoli mettendo un'ipoteca sulla sorte delle montagne e di quei territori fragili già colpiti da una crisi devastante causata dal cambiamento climatico", ha affermato uno degli organizzatori.

I larici che sfilano in corteo a Milano (credits: Simone Giancristofaro)
I larici che sfilano in corteo a Milano (credits: Simone Giancristofaro)

"Abbiamo voluto portare i larici in piazza per far parlare la natura, per far parlare gli alberi, per far squarciare il velo di retorica che vuole Olimpiadi sostenibili e che poi porta avanti una distruzione industriale dell'ambiente, della società e dei territori sia in città che in montagna", ha proseguito.

Ancora, durante l'inizio del corteo, al microfono – come ha potuto riprendere Fanpage.it – è stato detto: "Ai giochi delle delegazioni non escluse proprio perché legittimano la presenza di atleti militari, di protagonisti del massacro del genocidio di Gaza, che vengono messi sull'alterino come eroi della patria. Questa è la cifra stilistica dei giochi".

Corteo a Milano contro Olimpiadi (credits: Simone Giancristofaro)
Corteo a Milano contro Olimpiadi (credits: Simone Giancristofaro)

Hanno poi ricordato che impiegare i soldi in nuove infrastrutture "significa drenare soldi alla casa, al diritto all'abitare, significa togliere risorse alle politiche pubbliche, alla sanità e all'educazione. Per tutti questi motivi, ricordiamo oggi due persone: Salvatore Briamonte e Pietro Zantonini, due persone che hanno perso la vita nei cantieri dei giochi olimpici".

(Ha collaborato Simone Giancristofaro)

Articolo in aggiornamento

2.081 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views