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Guerra in Ucraina

Le notizie del 16 novembre sulla guerra in Ucraina

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I missili che ieri sono caduti in Polonia, precisamente nel villaggio di Przewodòw, al confine con l'Ucraina, causando due vittime, non sono stati lanciati dai Russi, ma sono partiti dall'Ucraina. È quanto dichiarato dal Presidente polacco Duda, che ha parlato di uno "sfortunato incidente" affermando che il razzo appartiene alla contraerea di Kiev. Lo conferma il segretario NATO: "L'incidente è stato causato da un razzo di difesa anti aerea ucraina, ma non è colpa di Kiev".

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Guerra in Ucraina
16 Novembre
22:40

Borrell: "L'incidente in Polonia è il risultato degli attacchi russi sull'Ucraina"

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"L'Unione europea esprime la propria incrollabile unità, determinazione e piena solidarietà alla Polonia e al popolo polacco in seguito all'esplosione di un missile avvenuta il 15 novembre nel villaggio polacco di Przewodów, vicino al confine con l'Ucraina, che ha ucciso due cittadini polacchi. Esprimiamo le nostre condoglianze alle famiglie delle vittime in Polonia e Ucraina". A dirlo l'Alto Rappresentante Ue per la Politica Estera Josep Borrell. "L'Ue sostiene pienamente l'indagine in corso in Polonia per accertare i fatti sul campo e resterà in stretto contatto con i nostri partner, compresa la Nato, sui prossimi passi da compiere. Questo tragico incidente è il risultato dell'ennesima massiccia ondata di attacchi missilistici sferrati ieri dalla Russia sulle città ucraine, che hanno preso di mira civili e infrastrutture civili. Questi attacchi sono gravi violazioni del diritto internazionale", sottolinea.

A cura di Davide Falcioni
16 Novembre
22:37

Borrell: “Incidente Polonia effetto massicci attacchi russi in Ucraina”

"L'Unione europea esprime la propria incrollabile unità, determinazione e piena solidarietà alla Polonia e al popolo polacco in seguito all'esplosione di un missile avvenuta il 15 novembre nel villaggio polacco di Przewodów, vicino al confine con l'Ucraina, che ha ucciso due cittadini polacchi. Esprimiamo le nostre condoglianze alle famiglie delle vittime in Polonia e Ucraina". Lo dichiara l'Alto Rappresentante Ue per la Politica Estera Josep Borrell.

"L'Ue sostiene pienamente l'indagine in corso in Polonia per accertare i fatti sul campo e resterà in stretto contatto con i nostri partner, compresa la Nato, sui prossimi passi da compiere. Questo tragico incidente è il risultato dell'ennesima massiccia ondata di attacchi missilistici sferrati ieri dalla Russia sulle città ucraine, che hanno preso di mira civili e infrastrutture civili. Questi attacchi sono gravi violazioni del diritto internazionale", sottolinea.

A cura di Chiara Ammendola
16 Novembre
22:10

ONU: "Missile in Polonia ricorda la necessità di prevenire un'ulteriore escalation"

"Negli ultimi giorni gli ucraini sono stati sottoposti a alcuni dei più intensi bombardamenti dall'inizio della guerra. Missili e droni russi sono piovuti su Kiev, Mykolaiv, Chernihiv, Cherkasy, Zhytomyr, Sumy, Kharkiv, Leopoli, Poltava e altrove, distruggendo o danneggiando case e interrompendo gravemente servizi critici. L'impatto di tali attacchi non potrà che peggiorare durante i prossimi mesi invernali". A dirlo il capo degli affari politici dell'Onu, Rosemary DiCarlo, durante la riunione del Consiglio di Sicurezza sull'Ucraina. "Al 14 novembre, l'Ufficio dell'Alto Commissario per i Diritti Umani ha registrato 6.557 morti e 10.074 feriti dall'inizio conflitto, e i recenti attacchi si aggiungeranno all'orribile tributo che la guerra ha già richiesto", ha aggiunto. "Finché la guerra continua, i rischi di ricadute potenzialmente catastrofiche rimangono fin troppo reali", ha sottolineato. "L'incidente di ieri in Polonia è uno spaventoso promemoria dell'assoluta necessità di prevenire un'ulteriore escalation".

A cura di Davide Falcioni
16 Novembre
21:24

Il Pentagono: "In inverno possono iniziare i negoziati"

Gli Stati Uniti ritengono che i combattimenti in Ucraina potrebbero rallentare con l'inizio dell'inverno, il che creerà una "finestra" per la risoluzione del conflitto. Lo ha affermato il capo di stato maggiore, Mark Milley. "In inverno possono succedere molte cose, tuttavia, di norma, a causa delle condizioni meteorologiche, le operazioni tattiche rallentano. Se ciò accade, allora potrebbe esserci una finestra per una soluzione politica o almeno l'inizio dei negoziati".

A cura di Davide Falcioni
16 Novembre
21:01

Pentagono: “Colpire linee elettriche è crimine di guerra”

"Attaccare le linee elettriche dell'Ucraina è un crimine di guerra". Lo hanno detto il capo del Pentagono Lloyd Austin e il capo di stato maggiore congiunto, Mark Milley, in una conferenza stampa alla fine del gruppo di contatto. "I russi continueranno a fare la guerra per tutto l'inverno e noi continueremo a sostenere Kiev", hanno aggiunto.

A cura di Chiara Ammendola
16 Novembre
20:48

Zelensky alla Cina: non scelga di stare con la Russia

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky fa appello alla Cina affinché "non scelga di stare con la Russia"

A cura di Chiara Ammendola
16 Novembre
20:41

Ungheria: “Dichiarazioni Zelensky sono da irresponsabili”

Il governo ungherese ritine che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dia "un cattivo esempio" affermando che il missile che ha ucciso due persone in un villaggio polacco vicino alla frontiera con l'Ucraina sia russo. "In una simile situazione i leader mondiali si esprimono in maniera resoponsabile", ha detto alla stampa Gergely Gulyas, capo gabinetto del primo ministro ungherese Viktor Orban. Ma "il presidente ucraino, accusando subito i russi, ha sbagliato, è un cattivo esempio", ha aggiunto, accogliendo al contrario l'atteggiamento prudente di Polonia e Stati Uniti.

A cura di Chiara Ammendola
16 Novembre
20:32

Pentagono: “Inverno finestra per negoziati”

Gli Stati Uniti ritengono che i combattimenti in Ucraina possano rallentare con l'inizio dell'inverno, il che creerà una "finestra" per la risoluzione del conflitto. Lo ha affermato il capo di stato maggiore, Mark Milley. "In inverno possono succedere molte cose, tuttavia, di norma, a causa delle condizioni meteorologiche, le operazioni tattiche rallentano. Se ciò accade, allora potrebbe esserci una finestra per una soluzione politica o almeno l'inizio dei negoziati".

A cura di Chiara Ammendola
16 Novembre
20:16

Usa, probabilità vittoria militare Ucraina molto bassa 

"La probabilità di una vittoria militare ucraina che cacci via tutti i russi dal Paese, inclusa la Crimea, è molto bassa". Lo ha detto il capo di stato maggiore Usa, Mark Milley, in una conferenza stampa al Pentagono.

A cura di Chiara Ammendola
16 Novembre
20:03

Zelensky: “Da alleati segnali che Putin vuole negoziati diretti”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy ha affermato di aver "ricevuto segnali" dagli alleati dell'Ucraina secondo cui il presidente russo, Vladimir Putin, vorrebbe tenere negoziati diretti con Kiev. "Ho ricevuto segnali che Putin vuole negoziati diretti. Ho proposto un forum pubblico perché la Russia sta conducendo una guerra pubblica", ha detto Zelensky alla tv di Stato, citato dal Guardian. In ogni caso, Zelensky ha riferito che la Russia non ha fatto alcuna offerta di colloqui di pace a Kiev. "Non comunicano con noi", ha aggiunto, citato da Sky News.

A cura di Chiara Ammendola
16 Novembre
19:18

Usa: “Missile in Polonia ucraino, ma responsabile è Russia”

Al momento gli Stati Uniti non hanno raccolto nessuna prova che "contraddica la valutazione preliminare del presidente Duda secondo cui il missile esploso in Polonia era ucraino". Lo dichiara la portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale Usa, Adrienne Watson, sottolineando tuttavia che al di là delle conclusioni dell'indagine "è chiaro che la responsabile ultima di questo tragico incidente è la Russia, che ha lanciato una raffica di missili contro l'Ucraina destinati a colpire le infrastrutture civili".  "L'Ucraina aveva – e ha – tutto il diritto di difendersi", ha aggiunto.

A cura di Chiara Ammendola
16 Novembre
18:41

Zelensky: “Nessun dubbio: il missile caduto in Polonia è russo”

Il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky è convinto che il razzo caduto in Polonia ieri sia russo. "Non ho dubbi sul fatto che non si tratti di un razzo ucraino", ha detto ai giornalisti a Kiev, secondo quanto riportato da Interfax Ukraine e rilanciato dai media internazionali.

Il leader ha detto di aver ricevuto rapporti dal comando delle forze armate e dell'aeronautica, e "non può che fidarsi di loro". Zelensky ritiene inoltre che l'Ucraina avrebbe dovuto essere autorizzata a ispezionare il luogo dell'incidente. "Possiamo non dire le conclusioni finali? Abbiamo il diritto di far parte della squadra investigativa? Certo", ha detto.

A cura di Chiara Ammendola
16 Novembre
18:30

La Polonia "non può escludere che l'attacco missilistico sia stato una provocazione russa"

La Polonia "non può escludere che l'attacco missilistico sia stato una provocazione intenzionale", afferma il primo ministro. Il primo ministro polacco, Mateusz Morawiecki, ha detto al parlamento polacco che è possibile che l'incidente che ha visto un missile cadere nel paese sia stato il risultato di una provocazione da parte russa.

A cura di Chiara Ammendola
16 Novembre
17:56

Varsavia non esclude provocazione con attacco russo a confine 

"Non possiamo escludere che il bombardamento dell'Ucraina proprio al confine con la Polonia sia un'operazione pianificata dalla Russia per portare a situazioni come quella di ieri a Przewodów. Sfortunatamente, non ci sono paesi al mondo che proteggano tutto il loro spazio aereo". Lo ha detto il primo ministro polacco, Mateusz Morawiecki, al parlamento polacco, stando ad un tweet sul profilo ufficiale del partito polacco Pis

A cura di Chiara Ammendola
16 Novembre
17:35

La Russia entra in recessione, calo del Pil del 4% 

La Russia entra in recessione, con un calo del Pil del 4% nel terzo trimestre, stando a prime stime pubblicate oggi dall'agenzia nazionale di statistica Rosstat. Il calo segue una simile contrazione del 4% registrata nel secondo trimestre, mentre le sanzioni occidentali colpiscono l'economia russa a seguito dell'offensiva di Mosca in Ucraina

A cura di Chiara Ammendola
16 Novembre
17:18

Kiev, a Kherson scoperta una stanza delle torture russa

Gli investigatori ucraini hanno scoperto una presunta "stanza delle torture" nella città di Kherson, dove dozzine di uomini sarebbero stati detenuti, sottoposti a elettroshock, picchiati e alcuni di loro uccisi. A riferirlo è il Guardian. La polizia ha detto che i soldati russi hanno preso il controllo di un centro di detenzione minorile intorno alla metà di marzo, trasformandolo in un carcere. Tre vicini e due negozianti hanno detto di aver iniziato a sentire urla circa 6 settimane dopo. Testimoni citati dal Guardian hanno detto di aver visto persone portate nella struttura con sacchi in testa, e alcuni corpi portati via.

A cura di Chiara Ammendola
16 Novembre
17:03

Mosca: “Kiev usa ogni scusa per accusarci e consolidare Occidente”

Kiev usa ogni occasione per accusare la Russia e cercare di consolidare l'Occidente. Lo sottolinea il ministero degli Esteri di Mosca, citato dalla Tass, in merito al missile caduto in Polonia, aggiungendo che la reazione di alcuni Paesi della Nato sull'accaduto è stata "oltraggiosa".

A cura di Chiara Ammendola
16 Novembre
16:49

Mosca convoca l'ambasciatore polacco

L'ambasciatore polacco a Mosca è stato convocato presso il ministero russo degli Esteri. Lo riferiscono fonti diplomatiche citate dalla Tass.

A cura di Chiara Ammendola
16 Novembre
16:36

Presidente turco Erdogan fiducioso su estensione accordo grano

Il presidente turco Recep Tayyp Erdogan ritiene che l'accordo sull'esportazione del grano ucraino attraverso il mar Nero verrà esteso. “Sono dell'opinione che continuerà. Non c'è problema”, ha detto in conferenza stampa al G20 di Bali. Secondo Erdogan l'accordo potrebbe essere rinnovato per un anno. Siglato in luglio, l'accordo dovrebbe scadere sabato. Mosca, che ha brevemente sospeso l'intesa in ottobre, non ha ancora detto se intende rinnovare l'accordo e chiede garanzie per le sue esportazioni di beni alimentari e fertilizzanti.

A cura di Chiara Ammendola
16 Novembre
16:24

Colloquio Meloni-Xi Jinping: “Iniziative per porre fine a guerra: stop escalation”

Nel corso del colloquio tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il presidente cinese Xi Jinping "è stata riconosciuta la necessità di collaborare per l'efficace gestione delle più gravi e impellenti sfide globali e regionali. Meloni e Xi hanno dedicato particolare attenzione alla guerra in Ucraina e alle sue conseguenze. Hanno convenuto che occorre promuovere ogni iniziativa diplomatica per porre fine al conflitto ed evitare un'escalation". Lo riferisce Palazzo Chigi

A cura di Chiara Ammendola
16 Novembre
16:11

Ambasciatore Mosca a Roma: nessuno chiede scusa per l'isteria anti-russa?

"Nessuno vuole chiedere scusa per la reazione isterica anti-russa, come è consuetudine in una società dignitosa?", così l'ambasciata russa a Roma attraverso un post Facebook nel quale condivide alcuni quotidiani italiani di oggi che riportano la notizia del missile caduto in Polonia

A cura di Chiara Ammendola
16 Novembre
15:51

Media russi: quattro forti esplosioni sui cieli di Belgorod

L'agenzia di stampa russa RIA Novosti fa sapere che "quattro forti esplosioni sono state udite nel cielo" nella città russa di Belgorod, ipotizzando che fosse al lavoro la difesa aerea. Belgorod si trova vicino al confine russo con l'Ucraina, vicino a Kharkiv.

A cura di Chiara Ammendola
16 Novembre
15:37

Kiev, liberato un altro villaggio nel Lugansk

L'esercito ucraino ha liberato il villaggio di Makiyivka, nella regione di Lugansk. Lo annuncia il ministero della Difesa ucraino mostrando un video dell'insediamento liberato, come riporta Unian. "Il villaggio di Makiyivka, nella regione di Lugansk, è sotto il controllo dell'Ucraina! Non una sola casa sopravvissuta, distruzione e morte sono le conseguenze della ‘pace russa' che ha regnato qui per 8 mesi", si legge in un messaggio su Facebook.

A cura di Chiara Ammendola
16 Novembre
15:23

Missili Polonia, Stoltenberg: “Non sono russi, ma la colpa è di Mosca”

Anche se i missili non sono russi "la Russia è responsabile dell'incidente avvenuto in Polonia perché è avvenuto a causa della guerra che ha scatenato contro l'Ucraina". Questa l'analisi del  segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg

A cura di Chiara Ammendola
16 Novembre
15:11

Stoltenberg: “Alleati Nato vigili, calmi e coordinati: monitoriamo la situazione”

"La notte scorsa ho parlato con il presidente polacco Andrzej Duda e con il presidente Usa Joe Biden. Abbiamo concordato di rimanere vigili, calmi e strettamente coordinati. Continueremo a monitorare la situazione molto attentamente", così il segretario generale Jens Stoltenberg, in conferenza stampa a Bruxelles al termine del Consiglio dell'Atlantico del Nord riunito dopo l'esplosione che ha colpito il villaggio di Przewodow, nei pressi del confine ucraino nella Polonia sudorientale.

"La Nato è unita e farà sempre quello che è necessario per difendere tutti gli alleati", ha aggiunto Stoltenberg. Quanto accaduto ieri nella Polonia sudorientale "dimostra i pericoli legati alla guerra che continua in Ucraina, ma non cambia la valutazione fondamentale della minaccia" nei confronti degli alleati Nato

A cura di Chiara Ammendola
16 Novembre
14:58

Germania pronta a inviare aerei da guerra alla Polonia per sorvolare spazio aereo

Il portavoce del ministero della Difesa tedesco ha fatto sapere che Berlino è pronta a inviare i propri aerei da guerra per supportare le pattuglie nello spazio aereo polacco. “Come risposta immediata all'incidente in Polonia, offriremo di rafforzare la polizia aerea con pattuglie aeree da combattimento nel suo spazio aereo con gli Eurofighter tedeschi – ha spiegato ai giornalisti Christian Thiels – la missione potrebbe iniziare già domani, se la Polonia lo desidera”. Il ministro della Difesa tedesco Christine Lambrecht potrebbe discutere della questione con la sua controparte polacca nel pomeriggio di oggi.

A cura di Chiara Ammendola
16 Novembre
14:43

Nato: “Kiev ha diritto abbattere missili russi”

“L'Ucraina ha diritto di abbattere i missili russi che colpiscono le città e le infrastrutture civili”, così il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg.

A cura di Chiara Ammendola
16 Novembre
14:31

In Ucraina città senza elettricità dopo raid russi: “Cittadini non saranno evacuati”

I funzionari ucraini non stanno prendendo in considerazione l'ipotesi di evacuare le città dopo l'ondata di attacchi missilistici russi di ieri sulle infrastrutture energetiche che ha lasciato milioni di persone senza elettricità.

Parlando alla televisione ucraina, Kyrylo Tymoshenko, vice capo dell'ufficio del presidente, ha fatto sapere che le autorità sono invece concentrate sulla stabilizzazione della rete elettrica del paese.

A cura di Chiara Ammendola
16 Novembre
14:15

Missile Polonia, Nato: “Continueremo monitoraggio territorio”

"Continueremo a essere vigili e a monitorare il territorio" dopo l'incidente di ieri in Polonia. Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenebrg.

A cura di Chiara Ammendola
16 Novembre
13:56

Kiev richiede "accesso immediato" al luogo in cui sono caduti i missili in Polonia

L'Ucraina sta chiedendo "l'accesso immediato" al luogo dove ieri sono caduti due missili nella Polonia orientale, ha detto un alto funzionario della difesa ucraino come riporta il quotidiano inglese The GuardianOleksiy Danilov, segretario del consiglio per la sicurezza e la difesa nazionale dell'Ucraina, ha affermato che Kiev vuole uno "studio congiunto" sull'incidente di martedì con i suoi partner, aggiungendo di aspettarsi che gli alleati fornissero tutte le informazioni in loro possesso in base alle quali si è trattato di un incidente causato dalle difese aeree ucraine.

A cura di Ida Artiaco
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