Stanca dei continui soprusi del marito e appoggiata dalla famiglia, aveva chiesto la separazione dall'uomo. Lui aveva acconsentito alla richiesta ed aveva anche lasciato l'abitazione ma in realtà covava il sentimento di vendetta e dopo qualche giorno ha fatto irruzione in casa, ha preso delle forbici e le ha tagliato la lingua prima di accanirsi su di lei sfregiandola per tutto il corpo. È la terribile storia di violenza domestica che arriva dal Pakistan dove l'uomo, identificato solo come Jehangir, è stato arrestato nello scorso weekend e incarcerato dalla polizia dopo una breve fuga dal suo villaggio di Mustafabad, nel distretto di Hafizabad, nel Punjab.

Secondo i media locali, l'aggressione è avvenuta sabato, pochi giorni dopo quello che viene definito il “divorzio verbale”  e per questo l'uomo si sarebbe accanito proprio sulla lingua della donna. Secondo la denuncia, la donna è stata tenuta in ostaggio in casa per diverse decine di minuti durante i quali è stata sottoposta a violenze continue. Per la famiglia della vittima lui in realtà era intenzionato a ucciderla e lo avrebbe fatto se non fosse stato costretto a scappare. L'uomo avrebbe lasciato la donna in una pozza di sangue solo perché sono intervenuti parenti e vicini. Per fortuna, infatti la madre della vittima era in casa ed è corsa subito a chiedere aiuto. Quando sono accorsi sul posto, i vicini hanno trovato la porta chiusa a chiave è hanno dovuto sfondarla per poter entrare e soccorrere la vittima dell'aggressione. Mentre lei veniva portata in ospedale però lui è scappato vagando per oltre 24 ore prima di essere fermato e arrestato.