
Su Castelrosso, una piccola isola greca di appena 9 chilometri quadrati situata all'estremità orientale del paese, un gruppo di ricercatori ha scoperto una nuova specie di grillo delle caverne nascosta in un sistema di tunnel artificiali scavato nella montagna. La nuova specie è stata chiamata Dolichopoda balrogi ed è stata descritta da ricercatori greci sulla rivista Journal of Orthoptera Research.
A rendere questa scoperta ancora più particolare è il nome scelto dai ricercatori: un riferimento diretto al Balrog, la creatura leggendaria de Il Signore degli Anelli di J.R.R. Tolkien, un antico demone che vive nascosto nelle profondità della terra e che emerge dall’oscurità solo dopo che i nani "hanno scavato troppo a fondo".
Un grillo che vive nelle profondità della terra

Il riferimento al mondo di Arda creato da Tolkien non è affatto casuale. Anche questo insetto è stato trovato in un ambiente sotterraneo creato dagli esseri umani proprio come i Balrog: un tunnel scavato sul monte Vigla. L'isola di Castelrosso (in greco Kastellórizo), non possiede infatti vere grotte naturali facilmente accessibili e proprio gli scavi umani hanno permesso ai ricercatori di imbattersi in in questo insetto rimasto nascosto per decenni.
Gli ortotteri del genere Dolichopoda sono insetti specializzati nella vita sotterranea. Vivono in ambienti bui e umidi come grotte, crepacci e cavità sparse nel Sud Europa e nel Mediterraneo orientale. Per gli studiosi dell'evoluzione sono particolarmente interessanti perché le popolazioni isolate, soprattutto su piccole isole o in sistemi di grotte separati, tendono a differenziarsi nel tempo fino a diventare rapidamente specie distinte.
Durante le indagini nel tunnel, i ricercatori hanno notato infatti alcuni grilli con caratteristiche insolite e analizzando la loro morfologia – la forma del corpo e degli organi interni – e il DNA, hanno confermato che si trattava di una specie mai descritta prima.
La biodiversità nascosta in luoghi inaspettati

Fortunatamente, a differenza del Balrog di Tolkien – protagonista della famosa scena in cui Gandalf pronuncia l'iconica frase "Tu non puoi passare!" nel film La Compagnia dell'Anello – il grillo Dolichopoda balrogi è un animale completamente innocuo. Come molti altri insetti "troglobi", ovvero che vivono esclusivamente in ambienti bui e profondi come le grotte, possiede diverse caratteristiche che lo aiutano a sopravvivere nell'oscurità, un ambiente stabile, ma povero di risorse, come assenza di ali, metabolismo lento e dieta molto flessibile.
La scoperta è importante però anche dal punto di vista ecologico. Gli organismi cavernicoli hanno spesso una distribuzione molto limitata: alcune specie vivono esclusivamente in una singola grotta o in un unico sistema sotterraneo. Questo li rende particolarmente vulnerabili alle modifiche dell'habitat, ai lavori umani e ai cambiamenti ambientali.
Un po' come la famosa zanzara della metropolitana di Londra e altri insetti parassiti delle conserve di cibo, la scoperta di D. balrogi dimostra che anche gli ambienti artificiali possono diventare parte integrante dei processi evolutivi e dare vita a nuove specie. E probabilmente non sarà neppure l'ultima sorpresa. Le migliaia di isole greche disseminate nel Mediterraneo sono ancora poco esplorate dal punto di vista biologico e potrebbero custodire molte altre specie sconosciute, nascoste tra rocce, grotte e ambienti sotterranei.