UN PROGETTO DI
video suggerito
video suggerito
10 Luglio 2026
12:02

Scoperta OncoFap, la nuova molecola per curare i tumori aggressivi nei cani

Sviluppato alla Statale di Milano un farmaco sperimentale contro i tumori aggressivi nei cani: OncoFAP glidotin ha mostrato sicurezza ed efficacia, aprendo nuove prospettive anche per l’oncologia umana.

Immagine

Un nuovo farmaco sperimentale è stato progettato nel Dipartimento di Medicina Veterinaria e Scienze Animali dell’Università Statale di Milano per colpire i tumori altamente aggressivi nei cani, andando a colpire in modo selettivo le cellule tumorali e riducendo gli effetti collaterali sui tessuti sani.

La ricerca è stata pubblicata sul Journal of Medicinal Chemistry ed ha superato le prime due fasi che sono servite a verificare l'efficacia clinica e la sicurezza di una nuova molecola chiamata OncoFAP glidotin che è stata applicata ai tumori spontanei che hanno sviluppato otto cani su cui erano fallite altre terapie farmacologiche oncologiche prima di essere ammessi nello studio.

La piccola molecola citotossica riesce ad avere un'applicazione mirata e diretta contro la proteina di attivazione dei fibroblasti (FAP). "Il farmaco ha mostrato un eccellente profilo di sicurezza – scrivono i ricercatori – senza eventi avversi gravi correlati al trattamento". Sei pazienti, par al 75% del campione, hanno risposto alla terapia. Dopo sole 4 settimane di trattamento, "è stata osservata una riduzione del volume tumorale fino all'88% circa nelle lesioni target, rilevata mediante tomografia computerizzata total body. Questi risultati supportano ulteriori attività di sviluppo traslazionale della glidotina OncoFAP sia per i pazienti oncologici umani che veterinari".

“Questo studio dimostra come lo sviluppo di farmaci veterinari possa non solo aiutare i pazienti animali affetti da neoplasie incurabili, ma anche accelerare lo sviluppo di questi nuovi medicinali per l'uomo – chiarisce Damiano Stefanello, docente di Chirurgia Veterinaria della Statale e co autore dello studio – A differenza dei modelli sperimentali, i cani sviluppano naturalmente malattie oncologiche, condividendo con l’uomo l’ambiente e le condizioni di vita. Questo li rende particolarmente adatti allo sviluppo di nuove terapie in una prospettiva ‘One Health' e ‘One Medicine', che integra la salute umana e animale e consente di ridurre l'uso di animali di laboratorio”.

Le informazioni fornite su www.fanpage.it/kodami sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra il paziente ed il proprio veterinario.
Sfondo autopromo
Segui Kodami sui canali social
api url views