
Due cittadini statunitensi sono stati arrestati in Giappone dopo che uno di loro è entrato nel recinto di Punch, il giovane macaco giapponesi diventato famoso in tutto il mondo per il suo legame con un peluche dalle fattezze di orango. L'episodio è avvenuto il 17 maggio allo zoo municipale di Ichikawa, nella prefettura di Chiba, ed è stato ripreso anche da altri visitatori presenti nella struttura.
Secondo quanto riferito dalla polizia locale, i due uomini arrestati sono Jahnai Dayson, studente universitario di 24 anni, e Neal Jabahri Duan, 27 anni, che si presenta come cantante. Le autorità sostengono che sia stato Dayson a scavalcare la recinzione e a saltare all'interno del recinto dei macachi mentre Duan lo filmava.
Nei diversi video circolati online si vede infatti una persona travestita con un costume a forma di emoji con gli occhiali da sole avvicinarsi al recinto, lanciare un piccolo peluche vicino agli animali e poi saltare all'interno. Il costume, secondo diversi media giapponesi, sarebbe stato utilizzato per promuovere una criptovaluta. I macachi nel recinto si sono allontanati non appena l'uomo si è avvicinato.
L'intervento dello zoo per la sicurezza di Punch

Gli addetti dello zoo sono intervenuti rapidamente e i due uomini sono stati fermati poco dopo. Le autorità li hanno arrestati con l'accusa di "ostruzione forzata dell'attività lavorativa", un reato previsto dalla legge giapponese che punisce chi interrompe o ostacola il normale funzionamento di un'attività o di un servizio.
Lo zoo ha spiegato sui social che, dopo l'incidente, sono stati effettuati controlli sugli animali e sulle strutture. "Non sono state riscontrate anomalie nei macachi", hanno fatto sapere i responsabili della struttura, aggiungendo di aver presentato una denuncia formale alla polizia.
La direzione ha anche annunciato nuove misure di sicurezza: verranno ampliate le aree di restrizione attorno al recinto, installate reti anti-intrusione e potrebbe essere vietato filmare nella zona dei macachi. Le richieste di riprese da parte di youtuber, influencer e creator sono inoltre state sospese temporaneamente.
La storia di Punch, diventato una star in pochi mesi

Punch, che oggi ha circa nove mesi, era diventato una vera celebrità online all'inizio dell'anno. Il piccolo macaco era stato ripreso più volte mentre stringeva e trasportava ovunque un pupazzo di orango regalato da un guardiano dello zoo. Secondo i responsabili della struttura, la madre lo aveva abbandonato e il cucciolo aveva sviluppato un forte attaccamento all'oggetto utilizzato come surrogato per garantire contatto fisico costante.
La storia aveva commosso milioni di persone sui social, ma episodi come quello avvenuto a Ichikawa mostrano anche il lato più problematico della viralità degli animali negli zoo. Quando un cucciolo diventa una star del web, aumenta inevitabilmente anche il rischio che alcune persone cerchino visibilità avvicinandosi agli animali o trasformandoli in strumenti per ottenere attenzione online.
Proprio il mese scorso, un uomo è stato multato per essersi introdotto nel recinto di Moo Deng, l'ippopotamo pigmeo ospitato in uno zoo in Thailandia e che da cucciolo – proprio come Punch – era diventato virale sui social nel 2024.
Per gli animali, però, situazioni simili possono essere fonte di forte stress. I macachi giapponesi, infatti, sono primati sociali molto intelligenti e sensibili ai cambiamenti improvvisi dell'ambiente e alla presenza ravvicinata di estranei. Anche se in questo caso Punch e gli altri animali non hanno subito conseguenze, episodi di questo tipo possono mettere a rischio la sicurezza sia degli animali che quella delle persone.