
Ricerca scientifica e sperimentazione animale. Quello che è sembrato sempre un binomio indissolubile sempre di più nel tempo ha mostrato falle negli esiti e inutile sofferenza a carico degli animali sottoposti ai test nei laboratori, non solo per la ricerca di cure in ambito umano ma anche per sperimentazione nel mercato dei cosmetici, ad esempio.
Ora l'Unione europea ha deciso che è arrivato il momento di uno stop definitivo, i cui tempi saranno molto lunghi ma è la prima volta che Bruxelles publica una vera e propria road map in 22 punti che è stata definita dal legislatore europeo come una manovra che contiene "passi chiari e concreti per garantire la transizione verso approcci innovativi che non prevedono l'utilizzo di animali".
Nel documento si leggono chiaramente quali sono le intenzioni della Commissione: "Nel 2023, in risposta all'Iniziativa dei cittadini europei (ICE) ‘Salva i cosmetici cruelty-free – Impegnati per un'Europa senza test sugli animali', la Commissione si è impegnata a sviluppare una tabella di marcia per l'eliminazione graduale dei test sugli animali per le valutazioni di sicurezza chimica – è scritto nel documento – In risposta sia a questo impegno sia alle ripetute richieste del Parlamento europeo di un piano strategico, la Commissione introduce ora una tabella di marcia … che si applica a tutti gli atti legislativi dell'UE che richiedono test sugli animali per le valutazioni di sicurezza chimica. Sono stati individuati complessivamente 15 diversi ambiti legislativi che rientrano nell'ambito di applicazione. L'obiettivo di questa road map è eliminare gradualmente i test sugli animali per le valutazioni di sicurezza chimica".
Le aree di intervento principali sono tre. La prima prevede azioni concrete per accelerare l'adozione di metodi alternativi all'uso di animali e il testo contiene più di 30 indicazioni utili a sostituire e ridurre gli interventi sugli animali. Nella seconda parte invece si segnala quanto l'Europa sia all'avanguardia rispetto agli altri continenti nella ricerca e per tutelare questa supremazia e garantire ai ricercatori di poter mantenere l'alto livello di competenza si introducono concetti legati all'uso dell'Intelligenza artificiale e dei big data. Il terzo punto invece include l'aspetto delle collaborazioni internazionali o, meglio, extra europee per migliorare il flusso di comunicazione e integrazione.
Nella comunicazione ufficiale è scritto che "L'Unione europea (UE) è fermamente impegnata a eliminare gradualmente e quanto prima la sperimentazione animale. Questo obiettivo programmatico riconosce la necessità di proteggere gli animali in quanto esseri senzienti; si tratta non solo di un imperativo etico, ma anche di un'opportunità di competitività industriale. Tuttavia la sostituzione della sperimentazione animale si è rivelata impegnativa e i progressi complessivi sono troppo lenti".
Per quanto riguarda i tempi, dunque, l'Ue si è data appuntamento per fare il punto della situazione nel 2029 durante una conferenza di alto livello che, come precisa l'Associazione Nazionale dei Medici Veterinari "si concentrerà sul maggiore utilizzo e sull'adozione di approcci non basati sull'uso di animali in tutta la legislazione UE pertinente, incluso il regolamento REACH. E' prevista una consultazione tra le parti interessate sulle prossime tappe della road map".