
"Chi fa fare la pipì al cane sul portico o su un pavimento deve portarsi dietro una bottiglietta d'acqua, soprattutto d'estate, perché deve pulire". Sono le parole di Matteo Lepore, Sindaco di Bologna, durante una sua intervista andata in onda sulla rete locale ÈTv nella trasmissione "Dedalus".
Il Primo cittadino era in tv per parlare in generale del decoro urbano della città e delle novità che il Consiglio comunale intende apportare e ha dedicato una riflessione e un invito realtivamente ad un argomento che spesso induce a scontri tra gli abitanti, chiedendo di pulire con l'acqua l'urina dei cani alle persone di riferimento e spiegando che dal suo punto di vista si tratta di una buona norma di educazione per cui "serve il senso civico da parte di tutti".
Non si tratta dunque (ancora) di un obbligo ma le parole del Sindaco di Bologna fanno tornare alla mente la recente decisione del suo collega di Livorno. Luca Salvetti, Primo cittadino della città toscana, ha infatti recentemente emanato un'ordinanza che avrà valore fino al 31 ottobre 2026 e che prevede appunto l'obbligo di lavare con l'acqua la pipì dei cani dalla strada. Chi non ottempera, potrà essere sanzionato con una multa che va dai 25 euro fino ai 500.