
Toby è un gattino americano di dieci mesi che ha una particolarità che lo ha fatto entrare nel Guinnes dei primati: ha 28 dita. Il micio è affetto da una malformazione congenita nota come polidattilia in base alla quale un individuo nasce con uno o più dita in eccesso su mani o piedi.

La storia di Toby inizia in un gattile, dove ha incontrato la sua umana di riferimento, Delaney Henderson, che già viveva con un altro gatto con polidattilia. "Quando ho visto per la prima volta le sue dita – ha raccontato la donna ai media locali – non potevo credere ai miei occhi. Avendo già un altro gatto polidattilo, mi aspettavo dei ‘pollici' in più, ma niente mi avrebbe potuto preparare a vedere le dita di Toby. Quando l'ho incontrato, ho avuto la sensazione che fosse destinato a far parte della mia vita e sono immensamente grata di avergli offerto una casa per sempre".
Il numero di cuscinetti presenti su Toby è pari a quello di un altro individuo che era l'attuale detentore del Guinness. I gatti hanno 18 dita: cinque su ciascuna zampa anteriore e quattro su ogni zampa posteriore. Qualsiasi micio con più di 18 dita è un polidattilo e la forma più comune è quella di avere uno o due dita in più sulle zampe anteriori, simili a pollici o guanti. La polidattilia è una mutazione genetica ereditaria del tutto innocua che porta il felino a nascere con un numero di dita superiore al normale.
Nel post condiviso con l'account ufficiale del World Guinness Record, Delaney ha così commentato, raccontando il carattere di Toby: “Adora le coccole, fa le fusa quando lo tocchi e si addormenta tra le mie gambe ogni volta che sono sul divano. È davvero un gattino speciale e dolce e siamo così fortunati ad averlo nella nostra famiglia”.