
Pochi mesi fa aveva visto aprirsi il cancello del suo box per andare in adozione. Luna, uno scricciolo di cane di appena 5 chili e di soli 4-5 anni, sembrava aver trovato una persona di riferimento, pronta ad accoglierla in casa. Ma il destino ha voluto che quell'uomo che l'aveva scelta ora non può più tenerla con sé, a causa di una malattia sopraggiunta e che non gli consente di dedicarsi come si dovrebbe alla cagnetta.
Luna rischiava di finire di nuovo in canile, ritornare indietro nel buio in cui vivono centinaia di migliaia di cani in Italia che non viene mai sufficientemente illuminato dalle istituzioni per far conoscere le storie come la sua e rendere semplicemente noto alle persone che nelle strutture di tutto il Belpaese ci sono tantissimi cani, di ogni taglia e carattere, che attendono qualcuno che li tiri fuori di lì.
Ad accendere la luce, ancora una volta, ci hanno pensato i volontari, persone che sul territorio operano in un continuo stato emergenziale rispetto alla sempre maggiore quantità di "cessioni di proprietà" e altre forme di abbandono che conducono tutte allo stesso risultato: una completa deresponsabilizzazione da parte di chi ha preso un cane e poi "non lo vuole più". La rete che si è attivata ha fatto sì che Luna arrivasse da Luigi Carrozzo, il fondatore de "L'emozione non ha voce, uno dei rifugi più storici di Napoli, che non ha battuto ciglio rispetto alla oggettiva necessità di tenere la cagnetta lontana da un rientro in canile.

L'appello per la piccola Luna: "Ha bisogno di una casa"
Ma adesso Carrozzo lancia un appello importante: "Qui all'oasi ci sono tutti cani di taglia medio-grande e Luna è decisamente una cagnetta che necessita di una famiglia umana al suo fianco. Il suo profilo caratteriale indica che stare bene per lei ancora di più significa avere persone di riferimento fisse con cui condividere il calore di una casa. Proprio perché da noi facciamo di tutto per rendere la vita nel rifugio quanto più affine alle caratteristiche di ogni singolo cane, nel suo caso ci siamo subito resi conto che non è questo l'ambiente giusto per Luna".
Ciò che il fondatore del "rifugio dal volto umano" mette in evidenza è che anche quando si fa uno stallo bisogna sempre valutare le condizioni in cui il cane viene messo e cercare in ogni maniera di trovare la strada giusta per far sì che quell'animale possa trovare al più presto una sistemazione adatta alle sue caratteristiche individuali. "Ha un carattere molto dolce ma è tanto spaventata: sballottata da una situazione all'altra, solo trovando la persona giusta potrà rifiorire e mostrare quanto è allegra e desiderosa di stare accanto a chi la rispetterà fino in fondo. Non trattandola come un pupazzo o come un oggetto da restituire ma come parte della famiglia".

Luna è sterilizzata e microchippata, Luigi si occuperà di seguire il percorso di pre adozione: "Al rifugio ci sono educatrici e istruttrici cinofile che ci aiutano nel seguire i cani e che saranno a disposizione degli aspiranti adottanti per garantire un inserimento sereno tanto per la persona quanto per la piccola Luna".
Per info: Luigi Carrozzo – 338 826 4544