
C'è un ponte di corda sull'isola di Sumatra che viene attraversato tutti i giorni da tante specie diverse. Nel distretto di Pakpak Bharat, nel nord dell'isola, è stata posizionata una fototrappola che ha consentito l'osservazione di come diversi animali hanno "approfittato" dello strumento posizionato dall'uomo, sopra una strada dove passano veicoli, per andare da una parte all'altra in una zona in cui l'essere umano è entrato nell'habitat naturale di varie specie endemiche del posto.
Ciò che ha meravigliato gli esperti, in particolare, è stato il passaggio di un orango, una specie di cui poco si sapeva ad oggi relativamente alle sue capacità di adattamento a fronte dell'antropizzazione degli habitat naturali.
L'osservazione rappresenta una novità assoluta per chi studia questi animali. Sebbene altri primati, tra cui gibboni, langur e macachi, siano stati precedentemente osservati utilizzare i ponti sospesi tra le chiome degli alberi per attraversare la strada pubblica, questo evento conferma che gli oranghi di Sumatra sono in grado di utilizzare questi ponti sospesi per superare la frammentazione della foresta.
Gli esperti ritengono che si tratti di un'osservazione rarissima e appunto molto importante per una specie in pericolo critico di estinzione. La regione di Toba Ovest, dove è stata posizionata la corda, ospita una popolazione di 350 oranghi. Questi ponti possono rappresentare, e la ripresa effettuata consente di dare conferma all'ipotesi per cui sono stati costruiti, una soluzione per preservare lo stile di vita ancestrale degli animali selvatici, nonostante l'espansione umana. Gli orango, come molti altri animali, sono perennemente minacciati dall'isolamento genetico e anche dalle collisioni con i veicoli, vista la vicinanza con le comunità umane che hanno devastato il loro aerale.
Le immagini sono state catturate da un'organizzazione che si occupa proprio della tutela degli orango, "Orangutans sos" e pubblicate sul sito ufficiale e anche sul canale YouTube. "Il momento che abbiamo atteso pazientemente da quando abbiamo iniziato il nostro progetto di ponti sospesi a Toba Ovest oltre due anni fa: eccolo qui – scrivono – Per la prima volta, un orango di Sumatra, specie in pericolo critico di estinzione, è stato filmato mentre attraversava una strada pubblica utilizzando un ponte sospeso".
I ponti sospesi sono strutture di corda costruite nella foresta pluviale. L'organizzazione spiega che "Aiutano le specie arboricole, come gli oranghi, ad attraversare in sicurezza le foreste frammentate. I nostri ponti sospesi sono stati costruiti sopra un'importante strada nel nord di Sumatra, che attraversa una foresta primaria abitata dagli oranghi. Questa semplice soluzione mantiene la connettività della foresta e permette a gruppi altrimenti isolati di raggiungere nuovi habitat e trovare nuovo cibo e partner per la riproduzione. Ciò garantisce un migliore flusso genico e, in generale, una maggiore salute e resilienza della popolazione".
Gli orango in natura sono davvero pochi: secondo le stime del WWF in natura ne rimangano meno di 130.000-140.000 in totale, suddivisi tra le tre specie esistenti. Questa specie fa parte del gruppo delle scimmie antropomorfe, ossia quei primati più simili all'uomo, e condividono con noi circa il 97% dei geni. E' l’unico grande primate presente oggi fuori dal continente africano e due delle tre specie esistenti vivono nelle foreste del Borneo e di Sumatra, territori dai quali prendono il nome. Solo il 10% appartiene alle due specie presenti a Sumatra, l’orango di Sumatra e di Tapanuli (Sud dell’isola di Sumatra), quest’ultimo identificato solo nel 2017 grazie ad alcune caratteristiche della pelliccia, del cranio e dei denti, confermate poi da indagini genetiche.