UN PROGETTO DI
30 Aprile 2026
12:03

Fugatti candidato come “peggiore nemico degli animali” dalla Lav: il presidente trentino intima denuncia per diffamazione

Ogni anno la Lega Anti Vivisezione promuove l'"Animal Awards" per premiare su scelta dei cittadini personaggi che si sono dati da fare per il benessere degli animali. Questa volta c'è anche la sezione "peggior nemico degli animali" in cui è candidato Maurizio Fugatti, il Presidente della provincia autonoma di Bolzano che non l'ha presa molto bene...

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Maurizio Fugatti

Ogni anno la LAV lancia il concorso "Animal Awards 2026". Le persone possono votare tra le varie categorie dei personaggi simbolo di chi ha attivamente fatto qualcosa per promuovere il benessere e la tutela delle altre specie viventi. Questa volta c'è una categoria in più tra gli influencer, i ricercatori, i rappresentanti delle istituzioni, la cittadinanza attiva e i ricercatori: "il peggior nemico degli animali".

I politici "nemici degli animali"

Tra di loro, l'associazione ha identificato tre volti della politica nostrana con le relative motivazioni: Arno Kompatscher, Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano, che ha condannato a morte due lupi, senza motivazioni scientifiche, a seguito delle predazioni di animali in allevamenti non adeguatamente protetti. Il ministro dell’Agricoltura e della sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida, perchè "promuove la deregolamentazione ulteriore della caccia (lui stesso è un cacciatore), ostacola il consumo degli alimenti vegetali e della carne coltivata". E un altro politico che, decisamente, non l'ha presa bene tanto da intimare all'associazione di provvedere a eliminare il suo nome o procederà con una denuncia per diffamazione.

Si tratta di Maurizio Fugatti, Presidente della Provincia Autonoma di Trento, candidato con questa descrizione: "Alimenta un clima di odio nei confronti degli animali selvatici, in particolar modo orsi e lupi. Nel 2025 ha mostrato inerzia nel contrastare la pratica del foraggiamento e ha firmato l’ordinanza di uccisione di due lupi. In passato è stato responsabile anche della condanna a morte dell’orsa F36″.

Fugatti procede per vie legali

La richiesta di rimozione è arrivata alla Lav dall’avvocatura della Provincia di Trento entro cinque giorni, "altrimenti sarà intrapresa un’azione legale" precisano dall'associazione che non ha la minima intenzione di tirarsi indietro: "La nostra iniziativa rientra pienamente nel diritto di critica e di satira politica: strumenti essenziali in ogni democrazia, soprattutto quando riguardano figure pubbliche e decisioni istituzionali che hanno dirette conseguenze su umani, animali e ambiente. Se un Presidente di Provincia ritiene necessario mobilitare uffici e legali, a spese dei contribuenti, per rispondere a un premio ironico promosso da un’associazione animalista, forse il vero tema politico non è la candidatura, ma la sproporzione della reazione".

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La locandina del premio della Lav "Animal Awards 2026"

Le decisioni di Fugatti relativamente alla gestione della fauna selvatica in Trentino sono sotto la lente d'ingrandimento di etologi, veterinari, professionisti del settore e associazioni di tutela animale da molto tempo. E' noto il suo "pugno duro" contro i selvatici nella provincia, cosa che però ad oggi non ha contribuito significativamente a migliorare la convivenza tra gli altri animali e la popolazione locale.

Lo scontro con la Lav potrà forse portare più voti negativi, e dunque farlo vincere, che altro a Fugatti in uno scenario attuale che vede in testa, tra i tre "contendenti", il titolare del Ministero dell'Agricoltura.

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L’attuale "classifica" dei voti ottenuti dai tre candidati della Lav come "peggior nemico degli animali"
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