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17 Aprile 2026
11:12

Corea del Sud, la fuga dallo zoo del lupo Neukgu: 9 giorni di ricerche prima della cattura

Un maschio di lupo, di nome Neukgu, era fuggito dallo zoo O-World di Daejeon, scavando sotto la recinzione. Dopo giorni di ricerche con droni e centinaia di uomini delle Forze dell'ordine e dell'esercito, l’animale è stato localizzato e catturato usando dei narcotici.

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Il lupo in libertà ripreso dai Vigili del Fuoco di Daejeon

Neukgu è stato catturato. La sua fuga per la libertà dallo zoo O-World di Daejeon, in Corea del Sud, è finita a colpi di narcotici per fermarlo. Neukgu è un lupo che è stato protagonista, suo malgrado, di un'avventura che ha tenuto con il fiato sospeso un'intera nazione, tra chi tifava per la sua definitiva libertà e per chi temeva che potesse essere un problema per l'incolumità pubblica.

La sua storia inizia tempo prima rispetto a quando ha scavato sotto la rete del suo recinto ed è andato via dal luogo in cui era detenuto. La sua storia, diventata altamente mediatica, serve a riflettere proprio sulle condizioni di vita in cui manteniamo esseri senzienti dentro gabbie o recinti.

Neukgu, infatti, è sempre stato in cattività: nato allo zoo nel 2024, è la terza generazione di un gruppo di lupi importati dalla Russia nel 2008 nell'ambito di un progetto di reintroduzione di animali simili a quelli che vivevano allo stato selvatico in Corea prima di estinguersi negli anni '60.

Partendo dunque dalla fine, in realtà, l'episodio che ha avuto rilevanza internazionale della sua "evasione" lo ha portato a percorrere ben 170 chilometri prima di essere raggiunto dall'essere umano e riportato in cattività. Il lupo è stato sedato su una collina vicino a un'autostrada nella mattinata di venerdì 17 aprile, a conclusione di un'operazione in cui sono stati utilizzati anche i droni, con il coinvolgimento di polizia, personale di emergenza e veterinari.

Le condizioni di Neukgu sono state definite stabili dopo il rientro allo zoo, dove i veterinari hanno rimosso con un endoscopio un amo da pesca dal suo stomaco, senza riscontrare altri problemi di salute significativi.

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Neukgu durante l’intervento per la rimozione di un amo da pesca nello stomaco

Gli attivisti per i diritti degli animali sono intervenuti più volte sulla vicenda che è durata nove giorni, chiedendo di tutelare l'animale rispetto al tipo di intervento da mettere in atto per la sua cattura e ricordando il caso di un puma, avvenuto nel 2018, che era fuoriuscito dallo stesso zoo e che era stato ucciso durante l'operazione di recupero.

Per il caso di Neukgu è dovuto anche intervenire il presidente sudcoreano Lee Jae Myung che ha rilasciato una dichiarazione pubblica in cui rassicurava la popolazione che anche l'esercito era impegnato per catturare il lupo vivo.  Il sindaco di Daejeon, Lee Jang-woo, in un post su Facebook ha anche lui voluto dire la sua, esprimendo "più profonda gratitudine ai cittadini di Daejeon e all'intera nazione per il loro sostegno nel garantire il ritorno in sicurezza di Neukgu".

La direzione dello zoo, per ora, ha chiuso la struttura ma quando riaprirà, per il "successo" ottenuto dalla ricerca della libertà, Neukgu sarà ancora di più una vera e propria attrazione tanto che già è stato detto che avrà un'area tutta per lui, non si comprende se in compagnia di altri esemplari o condannato alla solitudine.

Sono state moltissime le segnalazioni dell'animale da parte della cittadinanza e diversi i momenti in cui si era andati vicino alla sua cattura, ma Neukgu riusciva a evitare il pericolo umano e a continuare il suo cammino verso chissà quale meta.

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