UN PROGETTO DI
21 Febbraio 2026
14:58

Come cambia il comportamento del cane dopo la sterilizzazione: luoghi comuni e cosa c’è di vero

La sterilizzazione non cambia il "carattere" del cane, ma può influenzare i comportamenti sessuali. Gli effetti variano da individuo a individuo, dipendono dall’età e vanno sempre valutati con il veterinario.

Immagine
La sterilizzazione non sempre influenza in maniera significativa il comportamento e (sopratutto) il carattere di un cane

Si sente dire ancora molto spesso che dopo la sterilizzazione il cane "cambia carattere", diventa più tranquillo, meno aggressivo o addirittura più pigro. In realtà, le cose sono come sempre molto più complesse. Non sempre un cane sterilizzato – o castrato, nel caso dei maschi – cambia dopo l'operazione. È infatti impossibile prevedere con certezza quali saranno gli eventuali cambiamenti, e se saranno percepiti come positivi o negativi.

Alcuni soggetti non mostrano infatti alcuna differenza evidente. Altri, invece, possono essere più sensibili al cambiamento ormonale che segue l'intervento. Dipende molto dall'individualità, dall'età, dalla storia del cane, dal contesto in cui vive e dal suo equilibrio emotivo. Quello che cambia sicuramente sono i comportamenti legati alla riproduzione – come le marcature frequenti o la ricerca insistente del partner -, ma non il "carattere", cioè l'insieme stabile di tratti emotivi e comportamentali che definiscono la personalità.

La sterilizzazione è un intervento chirurgico che, nei maschi, consiste nella rimozione dei testicoli (orchiectomia), mentre nelle femmine comporta l'asportazione delle ovaie, talvolta insieme all'utero (ovariectomia o ovarioisterectomia). L'obiettivo principale è impedire la riproduzione e prevenire alcune patologie, ma l'intervento comporta anche una riduzione significativa degli ormoni sessuali, come il testosterone e gli estrogeni, che influenzano alcuni comportamenti.

Il comportamento dei cani cambia davvero dopo la sterilizzazione?

Immagine
Il carattere non viene modificato da un intervento chirurgico. Quello che può cambiare sono alcuni comportamenti influenzati dagli ormoni sessuali.

Possiamo innanzitutto partire da un punto fermo: è semplicistico e riduttivo dire che dopo la sterilizzazione un cane "cambia carattere". Il carattere non viene modificato da un intervento chirurgico. Quello che può cambiare sono alcuni comportamenti influenzati dagli ormoni sessuali.

Nei maschi, per esempio, la riduzione del testosterone può diminuire la tendenza alla marcatura tramite urina, l'interesse verso le femmine in calore ed alcuni comportamenti competitivi verso altri maschi. Tuttavia, se questi comportamenti sono ormai diventati abitudini consolidate o hanno una forte componente emotiva e comportamentale (ansia, insicurezza, paura), potrebbero non scomparire del tutto.

Anche sul tema aggressività, la letteratura scientifica invita alla cautela. Uno studio pubblicato su Frontiers in Veterinary Science ha evidenziato come la sterilizzazione non sia una soluzione universale ai problemi comportamentali e, in alcuni casi, possa addirittura associarsi a un aumento di comportamenti aggressivi o timorosi, soprattutto se effettuata in età molto precoce.

Immagine
In alcuni casi, può esserci un legame tra sterilizzazione e aumento di alcune forme di aggressività, specialmente se l’intervento avviene in giovanissima età

Nelle femmine, alcuni studi – come quello pubblicato nel 2019 su PLOS One – hanno osservato una possibile associazione tra sterilizzazione e aumento di alcune forme di aggressività, specialmente se l'intervento avviene in giovanissima età e se la cagna aveva già mostrato segnali di reattività. Questo non significa che la sterilizzazione "renda aggressivi", ma che può influenzare in modi diversi "equilibri" comportamentali già di per sé delicati.

Proprio per questo motivo è fondamentale che la decisione se e quando sterilizzare venga presa insieme al medico veterinario e, nei casi più complessi, con il supporto di un esperto in comportamento , soprattutto se il cane ha già manifestato disagi emotivi, paure intense o reattività forte verso persone o altri cani.

I comportamenti del cane che potresti notare dopo la sterilizzazione

Immagine
Dopo la sterilizzazione, sicuramente si riducono i comportamenti sessuali, come le marcature

Come già anticipato, la sterilizzazione riduce significativamente i comportamenti più strettamente legati agli ormoni sessuali. Dopo l'intervento, nei maschi è perciò possibile osservare riduzione della marcatura con l'urina; minore tendenza alla fuga; diminuzione dell'interesse verso femmine in calore; in alcuni casi, minore competitività verso altri maschi. Naturalmente – è bene ribadirlo – molto dipende sia dall'individualità che dall'età del cane.

Nelle femmine, invece, scompaiono per ovvi motivi il calore (l'estro) e i comportamenti associati; eventuali gravidanze isteriche (pseudogravidanze), che sono alterazioni ormonali che simulano una gestazione. In entrambi i sessi può a volte verificarsi un aumento dell'appetito e una maggiore predisposizione all'aumento di peso, che però non è un cambiamento comportamentale, ma metabolico. Con una dieta adeguata e attività fisica regolare, il rischio può essere facilmente controllato.

Molte persone raccontano anche di cani "più tranquilli" dopo l’intervento. Spesso, però, si tratta semplicemente della scomparsa di quei comportamenti legati alla frustrazione sessuale, alla competizione intersessuale o alla presenza di una femmina in calore, non di una reale trasformazione profonda della personalità. Quella rimane così com'è.

Perché alcuni cani cambiano dopo la sterilizzazione

Immagine
Un sterilizzazione troppo precoce può talvolta alterare il normale sviluppo ormonale, emotivo e sociale di un cane

Gli ormoni sessuali non regolano però solo la riproduzione, ma interagiscono anche con i sistemi che controllano emozioni, motivazioni e risposta agli stimoli o allo stress. Ridurre drasticamente testosterone o estrogeni significa perciò modificare anche alcune dinamiche biologiche e fisiologiche. Un cane sterilizzato "non sente" più il bisogno di accoppiarsi, trovare un partner o competere con altri dello stesso sesso per guadagnarsi "l'accesso" a una femmina.

In alcuni cani questo cambiamento è quasi impercettibile. In altri, come abbiamo già visto, se si tratta di individui molto giovani o emotivamente già instabili, la sterilizzazione (e la successiva riduzione degli ormoni sessuali) possono influire anche su insicurezza, paura o reattività. L'età in cui viene fatto l'intervento è infatti un fattore chiave: durante lo sviluppo, gli ormoni contribuiscono parecchio alla corretta maturazione del sistema nervoso, della gestione emotiva e anche delle competenze sociali.

Immagine
La sterilizzazione non risolve problemi e non crea di altri in maniera automatica, ma va valutata attentamente caso per caso

Infine, non bisogna mai dimenticare anche l'effetto del contesto. Un cane che vive in un ambiente stabile, con relazioni equilibrate e stimolazione adeguata, tende a gestire meglio ogni cambiamento. Al contrario, un cane già in difficoltà (fisica, emotiva o sociale) può mostrare con più forza eventuali variazioni comportamentali.

La sterilizzazione non è quindi una bacchetta magica per risolvere problemi comportamentali, né una condanna a dover affrontare cambiamenti negativi. È una scelta sanitaria e gestionale che va valutata caso per caso, con estrema attenzione e mettendo sempre al centro l'individualità e il benessere del cane. Per questo deve sempre essere presa in considerazione insieme al proprio veterinario di fiducia.

Le informazioni fornite su www.fanpage.it/kodami sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra il paziente ed il proprio veterinario.
Sfondo autopromo
Segui Kodami sui canali social
api url views