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21 Aprile 2026
12:26

Bruce, il kea col becco spezzato che lo usa come arma per dominare gli altri maschi: osservato in Nuova Zelanda

Bruce, un kea (Nestor notabilis) che ha perso la parte superiore del becco, ha inventato una tecnica di combattimento unica che gli ha permesso di diventare il maschio dominante del gruppo grazie alla sua disabilità.

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Bruce è un kea (Nestor notabilis) che ha perso interamente la parte superiore del becco. Immagine da Grabham et al., 2026

Un pappagallo di nome Bruce è riuscito a trasformare una disabilità in un vantaggio, stravolgendo completamente la sua vita sociale. Bruce è un kea (Nestor notabilis), una delle specie di pappagallo più "intelligenti" al mondo, che vive in un centro di conservazione in Nuova Zelanda dal 2013. Si trova lì perché perso completamente la parte superiore del becco, una condizione che per un uccello dovrebbe rappresentare un limite enorme. E invece, Bruce ha trovato un modo sorprendente per trasformarla in un'arma.

A raccontarlo è uno studio pubblicato recentemente sulla rivista Current Biology, che mostra come questo kea disabile sia riuscito a diventare il maschio dominante del suo gruppo grazie a una tecnica di combattimento mai osservata prima.

Un becco "rotto" che diventa un'arma

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Bruce ha imparato a usare la parte inferiore del becco come un’arma per imporsi sugli altri pappagalli. Immagine da Grabham et al., 2026

Il becco, per gli uccelli, è uno strumento fondamentale: serve per mangiare, manipolare oggetti, difendersi e comunicare. Per i kea, in particolare, è anche molto importante per gestire le dinamiche sociali, soprattutto tra maschi, dove il becco può essere usato durante scontri per stabilire chi è che comanda.

Bruce, però, ha il becco "rotto". Gli manca tutta la parte superiore e utilizza solo quella inferiore, che normalmente da sola non basterebbe per svolgere qualsiasi cosa. Eppure, proprio da questo limite è nata un'innovazione. I ricercatori hanno osservato che Bruce ha sviluppato una tecnica di combattimento unica, definita "jousting", che può essere tradotto in "giostra" o affondo.

In pratica, usa la parte inferiore del becco come una punta, spingendola contro gli altri maschi con movimenti rapidi e mirati, proprio come in una giostra medievale tra due cavalieri. Può farlo da vicino, allungando il collo, oppure da più lontano, correndo o saltando verso l'avversario di turno. Questa tecnica non esiste negli altri kea: è qualcosa che Bruce ha inventato da solo.

Sempre vincente, sempre al comando e senza stress

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Bruce si è imposto come maschio dominante del gruppo. Immagine da Grabham et al., 2026

Per capire quanto fosse efficace questo nuovo "stile" di comportamento, i ricercatori hanno osservato centinaia di interazioni sociali – in particolare quelle agonistiche, cioè conflittuali – tra i vari individui del gruppo. In totale sono stati osservati 227 episodi, di cui 162 tra maschi. Bruce ha partecipato a 36 di questi scontri e li ha vinti tutti. Non uno ogni tanto: tutti.

Nel 73% dei casi, il suo affondo con il becco inferiore bastava a far ritirare immediatamente l'avversario. Una percentuale altissima, che spiega come questo pappagallo sia riuscito a imporsi facilmente come maschio dominante, guadagnandosi l'accesso prioritario alle risorse e occupando la posizione più alta nella gerarchia sociale. Essere dominante non significa infatti solo vincere i combattimenti. Porta anche vantaggi concreti nella vita quotidiana. Bruce, per esempio, ha accesso preferenziale al cibo e può mangiare prima degli altri.

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Gli altri maschi si avvicinano a lui per pulirgli piumaggio e becco, comportamento noto come allopreening. Immagine da Grabham et al., 2026

Ma c'è di più. I ricercatori hanno misurato i suoi livelli di corticosterone, un ormone legato allo stress: valori più bassi indicano una condizione di maggiore benessere. E Bruce è risultato avere i livelli più bassi tra tutti i pappagalli del gruppo.

Inoltre, è l’unico maschio che riceve comportamenti affiliativi e grooming dagli altri maschi, come l'allopreening. Si tratta di una forma di "toelettatura sociale" in cui un individuo pulisce o sistema il piumaggio di un altro: un gesto che rafforza i legami sociali e riduce le tensioni. Nel caso di Bruce, gli altri arrivano persino a pulirgli il becco "rotto".

Bruce, un pappagallo speciale oltre la sua disabilità

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I kea sono già noti per la loro intelligenza e Bruce è l’ennesimo esempio delle grandi capacità cognitive di questa specie

Bruce non è nuovo a comportamenti fuori dal comune. Era già diventato famoso perché utilizzava dei sassolini come strumenti per prendersi cura del proprio corpo, per esempio per pulirsi, qualcosa di rarissimo tra i pappagalli. Questa nuova "innovazione", conferma quindi che Bruce – e più in generale i kea – possiede capacità e abilità cognitive davvero eccezionali.

I kea vivono esclusivamente tra le montagne della Nuova Zelanda, dove si sono rifugiati a causa della pressione antropica che li ha resi una specie a rischio estinzione. Vengono anche soprannominati "pagliacci di montagna", perché sono uccelli molto curiosi, giocosi e si avvicinano spesso a persone e automobili per interagire. Online ci sono molti video in cui i kea prendono d'assalto le auto per strappare via la gomma dalle ruote o dei tergicristalli.

Grazie a questa innata curiosità e "intelligenza" tipica della sua specie, Bruce non solo è sopravvissuto e si è adattato alla sua disabilità, ma ha sfruttato il suo becco incompleto per sviluppare una tecnica di combattimento unica. La sua condizione svantaggiosa è diventata il suo principale punto di forza. E ora, nel suo gruppo, è lui a dettare le regole.

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