
Anche il Comune di Taranto ha deciso di prendere una posizione netta: no ai circhi con gli animali.
In Consiglio comunale è infatti passata all'unanimità la mozione in cui la Giunta chiede al Governo di procedere con urgenza per l'attuazione della legge delega 106 del 2022, ovvero il dettato nazionale che già prevede lo stop definitivo all'utilizzo di animali negli spettacoli ma la cui applicazione concreta è stata rimandata già per ben tre volte.
La mozione tarantina ricorda al legislatore che è la stessa Costituzione, al suo articolo 9, ora a sottolineare l'importanza della tutela degli animali e riporta in luce la legge nazionale anche lì dove prevede l'investimento di fondi per la riconversione delle maestranze del settore e il sostegno ai circhi che effettuano la riconversione.
A livello pratico, del resto, tutto quello che gli enti locali possono fare è spingere il Governo a mettere in pratica quanto già stabilito, considerando che la legge nazionale è quella che "comanda" rispetto alle normative locali. Ciò che però il Comune di Taranto garantisce di voler mettere in atto attraverso la mozione che è stata approvata sono campagne di sensibilizzazione per fare leva sulla cittadinanza e incentivare la presenza di spettacoli itineranti in cui non vi è sfruttamento degli animali.
Prima di Taranto altri Comuni si sono adoperati in tal senso, come hanno fatto Genova, Milano e Roma.