La bimba rom irlandese, portata via dalla sua famiglia all'inizio della settimana con il sospetto che quelli con cui viveva non fossero i suoi veri genitori biologici, è ritornata a casa. Il test del Dna ordinato dalle autorità infatti ha confermato che la coppia rom con cui viveva la piccola sono i suoi genitori naturali, come peraltro i due avevano sempre sostenuto. La piccola che viveva insieme alla sua famiglia in un sobborgo di Dublino era stata prelevata dalle autorità dopo una denuncia dei vicini che sull'onda di ciò che era avvenuto in Grecia hanno sospettato che la piccola non fosse figlia della coppia perché non somigliante agli altri fratelli. A destare ulteriori sospetti il fatto che i genitori non potessero provare l'identità della bambina perché della nascita della piccola non vi è nessuna traccia nei registri degli ospedali di Dublino.

La mamma e il papà della piccola comunque avevano sempre rivendicato di essere i genitori naturali e di essere vittime di un errore. Oggi la famiglia naturalmente è contenta per il ritorno della piccola anche se alcune sorelle della bimba hanno accusato le autorità di razzismo, rivendicando che non è inusuale che un bimbo rom abbia gli occhi azzurri. Adesso come hanno raccontato loro stessi ai media hanno preparato una grande cerimonia per festeggiare il suo ritorno e sperano solo che la piccola possa superare questo brutto momento che come raccontano i familiari l'ha traumatizzata perché è la prima volta che stava lontana dalla sua famiglia.