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TikTok ha messo al bando misoginia, deadnaming e contenuti che promuovono disordini alimentari

Le nuove regole di TikTok prevedono la messa al bando di contenuti che promuovono disordini alimentari e una maggiore chiarezza per quanto riguarda i contenuti d’odio vietati come deadnaming, misoginia e misgendering.
A cura di Marco Paretti
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TikTok ha aggiornato le sue linee guida comunitarie per rafforzare il monitoraggio e il controllo di contenuti spesso al centro di polemiche, come i video che promuovono disordini alimentari e che spingono challenge virali pericolose. L'azienda lo ha annunciato nelle ultime ore, spiegando di voler rimuovere i video che rientrano in queste categorie, come per esempio quelli che promuovono il digiuno a intermittenza o l'eccessivo esercizio fisico. Ma le nuove regole mettono al bando in maniera più specifica anche ideologie d'odio e i video che contengono deadnaming (cioè l'utilizzare il nome di una persona transgender che le apparteneva prima del cambio di identità sessuale), misoginia e misgendering.

"Anche se rimuoviamo già i contenuti che promuovono i disordini alimentari, ora cominceremo a rimuovere anche la promozione di regimi alimentari non corretti" ha spiegato TikTok in una nota. "Dopo esserci consultati con esperti di disordini alimentari, ricercatori e medici, introduciamo questo cambiamento perché ci rendiamo conto che si può essere alle prese con diete e comportamenti di alimentazione poco sani anche senza avere un disordine alimentare diagnosticato". Per quanto riguarda le ideologie d'odio, invece, la piattaforma spiega che "anche se queste ideologie sono proibite da lungo tempo su TikTok, ci è stato suggerito dai creator e da organizzazioni della società civile che è importante citarle esplicitamente nelle nostre Linee Guida della Community".

I nuovi cambiamenti nascono dalle polemiche che hanno colpito il social network nel corso degli ultimi mesi, in parte a causa di alcune challenge pericolose diventate virali e in parte per le bufale e i messaggi d'odio che sono riusciti a farsi strada all'interno dei contenuti. Come risultato, nel corso dell'ultimo trimestre del 2021 TikTok ha rimosso oltre 91 milioni di video, pari a circa l’1% di tutti i video caricati. "Per individuare e rimuovere le violazioni alle Linee Guida della Community utilizziamo una combinazione di tecnologia e persone" spiega l'azienda. "Inoltre, continueremo ad addestrare i sistemi automatizzati e formare i team di sicurezza per difendere le nostre policy".

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