“Lava i piatti o vieni punita”: l’inquietante videogioco che ti trasforma in una schiava della casa

Devi pulire, lavare e stirare. Se lo fai male arriva un marito tirannico che ti punisce. È questa la base del nuovo videogioco Woman Simulator. È stato sviluppato da Sebasa Games e verrà rilasciato nel primo trimestre del 2026. Al momento abbiamo a disposizione un trailer. Mostra una donna intenta a strofinare una pila di piatti sporchi, che passa l'aspirapolvere e piange su una sedia a dondolo con alla caviglia una specie di braccialetto elettronico. Non esattamente l'immagine di una donna che sognavamo di vedere nel 2026.
Su Steam il videogioco è stato presentato come un'esperienza immersiva. Sulla pagine ufficiale si legge: "Nel gioco interpreterai una casalinga e proverai in prima persona tutte le faccende domestiche. Un marito tirannico controllerà e punirà il lavoro di scarsa qualità. Dovrai cucinare, lavare i piatti, fare il bucato, stirare e asciugare biancheria e calzini, passare l’aspirapolvere e lavare il pavimento, strofinare il wc e le finestre. Dovrai anche tenere d’occhio il tuo morale e l’umore di tuo marito. Fai un bagno per rilassarti dopo le pulizie, lusinga il tuo amato per ottenere una nuova borsa, perché potrai venderla e fuggire verso una vita libera."
Donne nei videogiochi: tra stereotipi e ipersessualizzazione
Diciamo che l'universo dei videogiochi non è famoso per l'inclusività di genere. C'è una luna storia di personaggi femminli sessualizzati o stereotipati. Un esempio spesso citato nella letteratura critica è Ivy Valentine (serie Soulcalibur), spesso criticata per il design iper-sessualizzato dei suoi tratti fisici. Non solo, ruoli come la donna da salvare o la femme fatale oggettivata sono ancora presenti in molte storie andando a rinforzare uno stereotipo che a fatica cerchiamo di smussare.
Pesiamo per esempio a Grand Theft Auto, nel gioco le donne spesso compaiono come prostitute, ballerine di strip club o semplici comparse usate per creare un’idea di “realismo criminale”. Questa rappresentazione, in cui il protagonista maschile esercita potere mentre le figure femminili restano prive di ruolo e agency, ha portato molti studiosi e osservatori dei media a criticare il gioco per la dinamica uomo-potere / donna-oggetto che finisce per normalizzare una visione sessista.
Anche i numeri confermano questa tendenza. Secondo uno studio del 2024 pubblicato su Spirnger Nature, su oltre 300 personaggi maschili e femminili le donne sono sottorappresentate sulle copertine e nel contenuto audiovisivo dei videogiochi e i personaggi femminili tendono ad apparire in ruoli stereotipati e con meno profondità di quelli maschili.
Quali sono i rischi e l'impatto sugli utenti
Su Steam gli sviluppatori hanno spiegato: "Il gioco solleva la questione delle responsabilità femminili e mostra come il desiderio di vivere alle spalle del marito sia deleterio per la persona. Il titolo promuove l'uguaglianza e un'equa condivisione delle responsabilità. Mostriamo letteralmente quanto sia terribile trovarsi in una condizione di schiavitù domestica." Se anche fosse, non bisogna sottovalutare l'impatto che i videogiochi sessisti hanno sugli utenti.
Uno studio pubblicato su Frontiers condotto su un campione di adolescenti francesi (oltre 13.000 partecipanti) ha trovato una relazione tra esposizione ai videogiochi e atteggiamenti sessisti. Anche se lo studio non dimostra causalità netta, suggerisce che una maggiore esposizione può associarsi a opinioni sessiste. Non solo, un report dell’Ohio State University ha evidenziato che i giocatori maschi che si identificano fortemente con personaggi in giochi sessisti e violenti mostrano minore empatia verso vittime di violenza femminile dopo il gioco.
Il modo in cui donne sono rappresentate nei videogiochi può influenzare gli atteggiamenti verso le donne nella vita reale e dare una percezione sbagliata dei ruoli di genere. Alla luce degli studi condotti e di una quota femminile sempre più presente nell'universo dei videogiochi sono stati fatti negli ultimi anni passi avanti. Sicuramente Woman Simulator è due passi indietro.