La strana sfida dei CEO dei fast food che si filmano sui social mangiando un hamburger: il trend è virale

Tutto è iniziato quando Chris Kempczinski, CEO di McDonald's, ha deciso di fare un video su Instagram. L'idea era lanciare il nuovo hamburger della catena, il Big Arch, e per farlo Kempczinski ha deciso di riprendersi mentre addentava il panino in favore di camera. Il risultato non è stato però quello desiderato.
Kempczinski, che sui social si espone spesso per parlare di bilanci, trend economici e progetti di business, si è invece mostrato poco a suo agio con un hamburger tra le mani. Usando goffe espressioni da food-influencer per magnificare l'alimento e maneggiando il pane in modo impacciato, il manager ha poi concluso la sua esibizione con un morso incerto che ha portato diversi utenti a chiedersi se avesse mai mangiato un hamburger prima di quel momento.
All'inizio il video sembrava essere passato in sordina, ma dopo qualche settimana la clip è diventata virale, dando vita a un nuovo trend. Cavalcando l'ondata di meme e sberleffi social che si stavano accumulando sotto al post di McDonald's, i dirigenti di altre importanti catene di fast food hanno infatti deciso di unirsi al gioco facendosi filmare a loro volta durante l'assaggio di un hamburger. La sfida a colpi di panini è diventata talmente avvincente che una blogger americana, Lia Haberman, ha anche pubblicato una newsletter per votare i video dei vari CEO.
La presa in giro di Burger King
La prima compagnia a gettarsi nella mischia è stata ovviamente Burger King. La storica antagonista di McDonald's ha pensato bene di spedire il suo Amministratore Delegato, Tom Curtis, in una delle centinaia di cucine Burger King degli Stati Uniti per riprenderlo mentre assaggia con gusto un panino. La didascalia del post pubblicato sui social è una divertente stoccata al rivale di sempre: "Abbiamo pensato di rifarlo".
I video delle altre concorrenti
Pete Suerken, il numero uno di Wendy's, la catena di fast food che è recentemente sbarcata anche in Italia con una nuova sede a Milano, ha invece scelto LinkedIn per unirsi al trend. Nella clip, Suerken non si è però limitato a mangiare un hamburger, ma ha stupito i follower con un colpo di teatro da vero junk food lover, intingendo una patatina fritta dentro un frappè al cioccolato e mangiandosela con evidente soddisfazione.
Anche altri marchi noti Oltreoceano, ma praticamente sconosciuti in Italia, come White Castle e A&W Box hanno preso parte a questa specie di challenge. A distinguersi è stata però la catena Jack in The Box, che ha mandato all'assaggio la mascotte dell'azienda, un elegante manager con la testa di un pupazzo di neve che negli spot pubblicitari viene sempre presentato come il vero CEO della compagnia.
La domanda della blogger: tutto questo ha senso?
Commentando le performance di questi dirigenti intenti a mangiare panini da pochi dollari, la blogger Haberman ha condiviso con gli iscritti della sua newsletter un interrogativo: un CEO dovrebbe stare sui social media? In effetti, il risultato un po' cringe del video realizzato da Kempczinski può sollevare dei dubbi sull'utilità di mettere un esperto di management e finanza in un contesto con dinamiche e linguaggi che gli sono totalmente estranei. Di contro, dare un volto più umano ai vertici di una multinazionale potrebbe aiutare ad avvicinare le persone ai valori del brand. Per risolvere il dilemma, la soluzione di Haberman è essere coerenti con la personalità del dirigente che si vuole dare in pasto ai social: se il CEO si trova a suo agio e non maneggia un hamburger come un oggetto alieno, il gioco potrebbe davvero valere la candela.