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In tutta la storia di Phica c’è una cosa che non torna: esisteva dal 2005, impossibile non vederlo

Il forum Phica è uno dei siti italiani più vecchi. Nato il 2 agosto del 2005 negli anni aveva raccolto oltre 800.000 iscritti. I messaggi erano circa 10 milioni con migliaia di discussioni aperte su qualsiasi argomento. Non era nascosto. Era tutto in chiaro e in buona parte delle discussioni non serviva nemmeno avere un’utenza per accedere.
A cura di Valerio Berra
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Il 2 agosto 2025 Phica ha compiuto 20 anni. Il forum che nelle ultime due settimane è diventato uno dei casi più grandi di cronaca sulla diffusione di immagini senza consenso è sempre esistito. È nato nel 2005. Lo stesso anno in cui è stato creato YouTube. Il suo database esiste da prima che in Italia arrivasse Facebook, Instagram, TikTok, OnlyFans o qualsiasi altra piattaforma di condivisione. E allora, perché solo adesso è diventato un problema? Tanto da portare gli amministratori stessi a chiuderlo?

Partiamo dai dati. PaccaFaCose è un creator esperto in OSINT, Open Source Intelligence. È un acronimo che fa riferimento a una pratica online in cui si cercano informazioni sfruttando fonti aperte. Negli ultimi giorni si è occupato del caso Phica e nelle sue analisi ha tirato fuori qualche dato sul volume dei contenuti di Phica.

L’analisi OSINT di Phica

Phica è uno dei più vecchi siti in Italia. Non aggiungiamo il dominio perché con buona probabilità nel corso del tempo il forum è migrato da diversi domini. Al forum erano iscritti 800.000 utenti. È un volume enorme. Anche se in così tanti anni molti iscritti saranno ormai inattivi. I messaggi invece sono circa 10 milioni. I thread su conduttrici e attrici note sono composti da centinaia di pagine. Ci sono pagine su chiunque, anche sulle donne della politica italiana. In cosa si traduce tutto questo? Semplice: era impossibile non vedere il forum.

Phica era in chiaro. Non erano un canale nascosto nel darkweb. Il volume di traffico e contenuti lo ha portato ad essere il forum pornografico più grande d’Italia. Certo ne esistono anche altri simili ma nulla di paragonabile. Non solo. Phica era anche su OnlyFans e su Telegram. Impossibile che le sue pagine non siano mai passate dagli occhi della Polizia Postale.

Le bugie nel messaggio degli amministratori del forum

Ora gli amministratori hanno chiuso il forum. E hanno pubblicato un messaggio con parecchie ambiguità. Oltre a quella sulla collaborazione con il giudice Cantone poi smentita da Fanapage.it. Dicono che sul forum non erano tollerate “offese verso le donne, linguaggi da branco o atteggiamenti denigratori”. Falso. Danno la colpa agli utenti. “Come accade in ogni social network ci sono sempre persone che usano in modo scorretto le piattaforme”. Falso anche questo. Il forum era strutturato esattamente per quello per cui era stato usato.

Le vecchie denunce: le parole di Nicole Rossi

Il caso più chiaro è forse quello di Nicole Rossi. Come raccontato a Fanpage.it in un’intervista, l’attrice si era accorta di queste foto già nel 2020. Non è un anno casuale. Nel 2019 era stata una delle protagoniste del Collegio, un programma televisivo che in quegli anni aveva toccato picchi molto alti di popolarità tra i più giovani e quindi sui social.

Nicole Rossi, racconta, era andata a sporgere denuncia, ricevendo però una risposta poco incoraggiante: “Quando andai a sporgere denuncia, mi dissero che i commenti non erano abbastanza espliciti per essere classificati come molestie”. Ne parlò anche pubblicamente. Ma niente. Solo cinque anni dopo una nuova ondata di denunce partita da Anna Madaro è riuscita a chiudere il forum.

Il caso Mia Moglie e la sensibilità del pubblico

Certo. La stessa domanda si può fare per il caso Mia Moglie. Esisteva almeno dal 2018 ma è stato cancellato, questa volta da Facebook, solo oggi. Cosa è cambiato? Con buona probabilità la risposta migliore è che siamo cambiati noi. È cambiato che c’è una sensibilità più strutturata sul consenso, sul linguaggio, sulla violenza. Che gli spazi virtuali non sono stanze chiuse dal mondo dove ogni legge e ogni morale viene meno. Sono spazi in cui viviamo, e forse ora hanno bisogno anche di nuove regole.

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