Il prete influencer non è più un prete, don Alberto Ravagnani lascia il sacerdozio: la conferma

Don Alberto Ravagnani ha lasciato il sacerdozio. La notizia arriva da un comunicato indirizzato ai fedeli della parrocchia di San Gottardo al Corso di Milano, dove fino a pochi giorni fa era vicario parrocchiale uno di quelli che veniva considerato tra i primi preti influencer. Negli ultimi mesi il suo nome era stato al centro di un piccolo caso: don Rava aveva pubblicizzato una marca di integratori sui social. Un'operazione che aveva sollevato qualche dubbio tra i suoi follower.
Secondo quanto risulta a Fanpage.it, Ravagnani non avrebbe partecipato alla tradizionale adorazione eucaristica dello scorso giovedì 28 gennaio. Intanto, sul suo profilo Instagram, proprio nelle ultime ore ha condiviso un nuovo video in cui promuove il suo ultimo libro dal titolo: “La scelta”. Nel filmato, Ravagnani si presenta ancora con il titolo di “don” ma il copy avrebbe dovuto far presagire quello che sarebbe accaduto nelle ore successive: “La scelta più importante della nostra vita è quella che non abbiamo ancora preso”.
La conferma è arrivata con un comunicato firmato dal vescovo Franco Agnesi, vicario generale dell’arcidiocesi ambrosiana. Nel testo viene spiegato che Alberto Ravagnani continuerà ad affiancare alcune attività che stava seguendo nella sua parrocchia:
“La sofferenza che una simile decisione provoca in tante persone può diventare anzitutto occasione di preghiera e di affidamento al Signore. Nello stesso tempo chiede alla nostra comunità parrocchiale e diocesana di continuare ad accompagnare coloro che hanno condiviso in questi anni proposte educative, liturgiche e spirituali. In particolare, la parrocchia di San Gottardo, con la cura dei presbiteri, continuerà a proporre l'adorazione eucaristica del giovedì sera".
Chi è Alberto Ravagnani, l'ex prete influencer
Ravagnani, 32 anni, era uno dei preti più seguiti del web con oltre mezzo milione di follower, conquistati grazie ai suoi video in grado di attrarre sul suo profilo tantissimi giovani. Il suo seguito, Ravagnani lo ha ottenuto parlando il linguaggio dei social: frasi brevi, ganci attaccativanti e un montaggio serrato in grado di tenere alta l’attenzione mentre parlava di tematiche legate alla dottrina cattolica, ma anche occupandosi di tematiche sociali.
Tra i capostipiti di questa particolarissima nicchia di creator, Ravagnani è diventato un punto di riferimento per la Chiesa 2.0 diventando tra i protagonisti del primo “Giubileo degli influencer cattolici e missionari digitali” che si è tenuto a Roma a fine luglio 2025.