Google Maps si aggiorna con l’IA: ora puoi chiedergli persino dove trovare il bagno pulito più vicino

Google Maps si prepara a cambiare volto. Dopo anni di tanti piccoli miglioramenti progressivi, il servizio di navigazione più utilizzato al mondo sta per ricevere quello che la stessa azienda definisce il più grande aggiornamento dell'ultimo decennio. Nemmeno a dirlo, la grande protagonista di questo rinnovamento sarà l'intelligenza artificiale. L'integrazione di Gemini renderà Maps sempre più simile a un compagno di viaggio virtuale al quale chiedere non solo i soliti consigli sul tragitto da percorrere, ma anche informazioni per necessità più specifiche come la posizione del ristorante di pesce – ma con alternative veg – più vicino o i consigli su dove trovare un locale dotato di una postazione per ricaricare il cellulare.
L'aggiornamento arriverà inizialmente negli Stati Uniti e in India, dove l'update sarà disponibile già nelle prossime settimane. Per gli altri Paesi, Italia compresa, le nuove funzioni verranno integrate nel giro di pochi mesi.
Cosa cambia per Google Maps: da navigatore ad assistente di bordo
La novità principale annunciata da Google è la funzione Ask Maps, una funzione che trasforma Maps in un'interfaccia adatta per conversazioni ben più strutturate rispetto al semplice "Cerca strada per Via Torino, Milano". Con l'arrivo di Ask Maps gli utenti potranno infatti formulare richieste più articolate utilizzando un linguaggio naturale, proprio come se stessero interagendo con una persona, personalizzando al massimo le proprie richieste.
Se per esempio, durante una gita in una città, si dovesse essere colti da un'urgenza fisiologica, l'utente potrà prendere in mano il proprio smartphone e chiedere ad Ask Maps: "Dove si trova il bagno pubblico pulito più vicino". L'IA analizzerà la richiesta attingendo dalla sua sterminata banca dati e restituirà una risposta dettagliata con tanto di mappa per raggiungere il posto. Per attivare la funzione basterà toccare l'icona "Ask Maps" dentro l'app di Google Maps.
Come funzionano le risposte intelligenti
Per fornire un tale balzo in avanti nel servizio offerto, i responsabili di Google hanno spiegato che Gemini potrà incrociare informazioni riguardanti oltre 300 milioni di luoghi registrati e le recensioni provenienti da una community di più di 500 milioni di contributor. Le risposte fornite, ha rassicurato Miriam Daniel, vicepresidente e direttrice generale di Google Maps, si baseranno esclusivamente sui dati presenti nella piattaforma.
Da qui la possibilità di fornire informazioni molto dettagliate e precise non solo sulla collocazione di locali, monumenti e indirizzi, ma anche sugli orari aggiornati degli esercizi pubblici, la quantità di affollamento in tempo reale di un determinato luogo e l'atmosfera stessa di un bar o un ristorante. Oltre che, ovviamente il livello igienico dei servizi, valutato sulle recensioni degli avventori precedenti.
Durante un briefing con i giornalisti, il product manager di Google, Andrew Duchi ha riportato un esempio concreto, chiedendo ad Ask di trovare "un ristorante vegetariano, a metà strada tra due uffici, con un tavolo disponibile per quattro persone alle sette di sera".
Il dubbio: la pubblicità piloterà le risposte di Ask Maps?
A questo punto qualcuno potrebbe legittimamente chiedersi: ma se Ask Maps diventerà un vero e proprio consigliere di viaggio, non c'è il rischio che locali, attrazioni e aziende comincino a investire in pubblicità per convincere Maps a dare maggiore visibilità alle loro attività?
Su questo punto, la risposta ufficiale di Google è stata netta. Gli inserzionisti non potranno pagare per comparire in modo privilegiato nei suggerimenti generati da Ask Maps. La stessa azienda ha però utilizzato la locuzione "per il momento". Non è quindi escluso che in un prossimo futuro gli utenti debbano alzare l'asticella dell'attenzione – magari rendendo le proprie domande ancora più specifiche – per evitare di essere indirizzati verso locali poco attinenti con le proprie esigenze ma "pompati" dall'IA per motivi economici.
Le altre funzioni: la navigazione immersiva in 3D
Oltre all'integrazione con il chatbot, Google Maps subirà anche un importante rinnovamento grafico per la guida assistita. La funzione di navigazione immersiva mostrerà sulla mappa dello smartphone o del sistema di Car Play strade ed edifici con molti più dettagli, dal terreno realistico alla vegetazione ai bordi del marciapiede. La visuale si adatterà automaticamente lungo il tragitto, con zoom dinamici per evidenziare le informazioni più importanti. Corsie, cartelli, strisce pedonali e semafori saranno messi in evidenza per favorire la manovra. In questo modo Google punta a ridurre l'indecisione dei guidatori nei punti più complessi per il traffico, come svincoli o rotatorie.
