video suggerito
video suggerito

Cos’è la “Dieta Carnivora”, la moda alimentare a base di bistecche che non dovreste mai iniziare

Su Instagram e TikTok viene promossa una dieta a base di manzo, pancetta, uova e burro. Secondo i creator migliora il fisico e la mente. In realtà un’alimentazione povera di fibre e vegetali non solo non è la chiave per il benessere ma rischia di anche di creare problemi di salute.
A cura di Elisabetta Rosso
66 CONDIVISIONI
Immagine

Tagliano le costate con motoseghe, addentano pezzi di carne cruda a petto nudo, e mangiano solo su taglieri di legno. L'universo dei meat influencer è un mix di testosterone e diete prive di alcun fondamento scientifico. Eppure sui social stanno arruolando nuovi follower pronti a rinnegare carboidrati e vegetali. Il regime alimentare promosso è simile alla dieta Atkis e cheto, si limitano a mangiare carne, pesce, e uova. Alcuni aggiungono i latticini. I radicali seguono la regola del BBBE: manzo, pancetta, burro e uova.

Sui social pubblicano anche ricette, l'utente @carnivoreray ha condiviso con i suoi 170.000 follower su TikTok, il video del suo spuntino con pancetta grassa, sciolta nel burro fuso, e poi congelata, "sembra di mangiare caramelle", dice. In altri video ragazzi muscolosissimi incentivano gli utenti a iniziare una dieta ricca di carne "è la chiave per il benessere mentale e fisico". Alcuni si vantano di non mangiare verdura da mesi.

In realtà una dieta povera di fibre non solo non è la chiave per il benessere fisico ma rischia di anche di creare problemi di salute. "La carne e il burro sono molto ricchi di grassi saturi”, ha spiegato al New York Times Whitney Linsenmeyer, assistente professore di nutrizione e dietetica alla Saint Louis University nel Missouri: “Un'alimentazione simile potrebbe aumentare il rischio di malattie cardiovascolari. Se un mio paziente seguisse questa dieta sarei molto preoccupato".

La nicchia dei meat influencer però resiste, sostenuta dalla sottocultura maschilista. Il regime alimentare è stato infatti promosso dai podcaster Joe Rogan e Lex Fridman, esponenti della manosphere. Poi sono spuntati i creator delle bistecche, come Brian Johnson, battezzato il Re del Fegato. Il texano ha accumulato milioni di follower inquadrandosi con la telecamera mentre divora testicoli e succhia midollo osseo. E così diversi utenti hanno scelto di emulare i meat influencer come se la loro virilità passasse da una bistecca cruda.

@carnivoreray

Carnivore diet sweets #carnivore #carnivorediet @Courtney Luna – Carnivore

♬ original sound – carnivoreray

La teoria degli antenati

Tra le ipotesi che vogliono supportare una dieta interamente carnivora c'è la teoria degli antenati. I sostenitori spiegano che il carnivorismo rappresenta un ritorno all'età dell'oro dei cacciatori, un'era dove gli uomini si procuravano il cibo con archi, frecce e lance e non esistevano i prodotti ultraprocessati. Secondo Paul Saladino, medico e autore di “The Carnivore Code”, la maggior parte delle piante sono “non commestibili se non tossiche per l’uomo”. Nel libro scrive: “Lascia perdere foglie e tuberi fibrosi, andiamo a caccia!

Il mito dell'uomo primitivo ha delle falle storiche e scientifiche. Come spiega un articolo del New Yorker, gli studi sui Neanderthal hanno dimostrato che la loro dieta non includeva solo carne ma anche datteri, tuberi e vegetali. Secondo Herman Pontzer, antropologo evoluzionista della Duke University, "gli esseri umani sono onnivori opportunisti", questo vuol dire che "mangeranno tutto ciò che è disponibile, che è quasi sempre un mix di piante e animali".

I problemi della Carnivore Diet

La dieta a base di carne potrebbe essere dannosa. Come ha spiegato Linsenmeyer: "La moda va contro ogni principio della scienza della nutrizione". Uno studio condotto dai biologi David Raubenheimer e Stephen J. Simpson, ha rivelato che le diete proteiche incidono sulla durata della vita degli animali. "I nostri topi che seguivano diete ad alto contenuto proteico e a basso contenuto di carboidrati avevano la vita più breve di tutti", hanno spiegato.

Non solo, nelle "Zone Blu" del mondo (tra queste la Sardegna) dove la concentrazione di centenari è più elevata, si consumano diete composte da cibi integrali e pasti a base vegetale. Infine c'è il tema della sostenibilità, la produzione di carne e latticini produce emissioni di metano, un potente gas serra e gli allevamenti intensivi causano massicce emissioni di ammoniaca e la formazione di polveri sottili nell’aria.

66 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views