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Come riconoscere uno Skimmer, lo sportello modificato con cui si clonano i Bancomat a Roma

Lo Skimmer è un apparecchio in grado di leggere e clonare una carta di credito. Questi dispositivi sono sempre più piccoli e difficili da trovare, per questo prima di fare un prelievo a uno sportello in banca è meglio controllare bene che nessuna componente sia stata compromessa.
A cura di Valerio Berra
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Del suo nome si conosco solo le iniziali. P. C. È un uomo che vive a Roma e lo scorso 13 maggio è stato vittima di una delle truffe bancarie più diffuse: durante un prelievo al bancomat la sua carta è stata clonata da uno Skimmer. La storia di P. C. È stata raccontata dal Messaggero il 31 luglio. L’uomo ha notato un comportamento sospetto durante il prelievo a un bancomat, nel quartiere di Monteverde. La macchinetta ha respinto la carta dopo una manciata di secondi senza completare l’operazione. Dopo qualche giorno ha ricevuto la notifica di un prelievo da 1.000 euro, presi in un altro sportello bancario in cui l’uomo non è mai stato. Tutto è avvenuto con un metodo noto alle forze dell’ordine: il primo sportello da cui l’uomo aveva prelevato era stato manomesso con uno Skimmer.

Come funziona lo Skimmer

Lo Skimmer è un apparecchio che è composto da almeno due dispositivi. Le tecnologie con cui è assemblato possono cambiare ma la funzione è sempre la stessa: clonare i dati della carta di credito e salvare il Pin che l’utente usa per sbloccarla. Una delle tante combinazione di questa tecnologia prevede due apparecchi: un lettore e una microcamera. Il lettore, lo Skimmer vero e proprio, si occupa di leggere tutti i dati di una carta. Lo youtuber David Bombal ha pubblicato un video in cui mostra come sia semplice leggere le carte di credito con uno Skimmer, anche con software installati su vecchi pc e non collegati alla rete internet. Non solo. Così come è facile leggere le informazioni di una carta di credito è facile anche scriverle su una carta vergine e così clonare tutto.

Per leggere il Pin che viene digitato dal proprietario della carta invece c’è bisogno poi di un sistema di videoregistrazione. Le immagini vengono riprese da una piccola camera che punta alla tastiera del bancomat e poi recuperate dai truffatori in un secondo momento. Questi dispositivi possono essere miniaturizzati e nascosti in due modi. Il finto lettore viene applicato dove mettiamo la nostra carta mentre la camera viene messa sotto la nostra mano, spesso nascosta da un finto pannello di protezione. In alternativa vengono usate anche finte tastiere posizionate sopra quelle vere: si tratta di pannelli in grado di registrare il codice Pin.

Come trovare uno Skimmer

Nel momento in cui inseriamo la carta e scriviamo il nostro codice, la truffa è già stata fatta. Dobbiamo solo sperare che la posizione della nostra mano impedisca ai ladri di leggere il Pin al primo colpo. Quello che possiamo fare è ispezionare bene lo sportello prima di iniziare. Provate a muovere il lettore della carta: se vi sembra diverso dal solito o particolarmente instabile passate pure al prossimo bancomat. Se poi vedete sotto la tastiera una protezione di plastica insolita, magari con un foro posizionato sotto la mano, allora i sospetti che qualcuno abbia provato a manomettere il bancomat cominciano a diventare certi.

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