15 Novembre 2022
16:10

C’è una banda di spacciatori che manda metanfetamina via Amazon (quasi) come Breaking Bad

Nascondono chili di metanfetamina dentro i pacchi che dovrebbero contenere pietre di ardesia usate per il giardinaggio o i modelli per le ferrovie.
A cura di Elisabetta Rosso

Arriva un pacco Amazon, dentro ci sono un sacchetto di pietre di ardesia per vasi da giardino e 6 chili di metanfetamina. Secondo l’ultimo rapporto di Forbes gli stupefacenti viaggiano da un capo all’altro dell’oceano grazie all'efficiente servizio di Amazon. Il colosso dell’e-commerce, inconsapevolmente, è diventato lo strumento perfetto per il traffico internazionale di droga.

Non vince il primato per la fantasia, ci sono già stati i sottomarini che trasportavano cocaina, i pacchi di marijuana nascosti dentro falsi sacchi di carote, o le catapulte che lanciavano sacchi di cannabis oltre il confine messicano. Quella di Amazon è però una soluzione ingegnosa per sfruttare il colosso delle spedizioni, per nascondersi bene in bella vista. Breaking Bad, con i secchielli di Los Pollos Hermanos, insegna.

I sacchetti di meth sequestrati dalla polizia

I pacchetti pieni di metanfetamina in realtà sono stati pubblicizzati come pietre di ardesia che servono o per decorare i vasi da giardino o per costruire modellini di ferrovie. Al momento la polizia ha sequestrato due pacchi venduti attraverso le consegne di Amazon. Il primo è stato intercettato il 28 ottobre dalla dogana e dalla protezione delle frontiere a Louisville, nel Kentucky. Sopra la scatola c'era un'eticchetta con scritto "pietre ornamentali". Dentro il pacco però hanno trovato 5 chili di metanfetamina diretti in Australia. Tre giorni dopo, il 31 ottobre, gli agenti di Amazon e HSI nel Michigan hanno trovato 6 chili di meth dentro un altro pacco in consegna.

L'8 novembre un cane da fiuto della polizia di nome Blue ha ispezionato un altro pacco. Sopra c'era sempre la stessa etichetta, specificava però che le pietre in questione servivano per le piante grasse. Blue addestrato a riconoscere l'odore della metanfetamina, cocaina ed eroina, appoggiando il naso sul pacco ha confermato i sospetti della poilizia che al momento sta aspettando l'approvazione per aprire la scatola ed eseguire i test in laboratorio.

Cosa manca da chiarire nell'inchiesta

Manca per ora un quadro definito. Non si sa se gli account dei fornitori siano coinvolti nella vendita di droghe o utilizzino una società di copertura per spedire i “pacchi speciali”, e da quanto tempo il colosso dell’e-commerce viene usato per traghettare stupefacenti oltreoceano. Per ora sono stati individuati solo cinque account di fornitori potenzialmente coinvolti nello schema. Secondo HSI, i narcotrafficanti stanno distribuendo "quantità di chilogrammi di sostanze controllate destinate alla vendita internazionale" tramite Amazon.

Il documento del tribunale non ha rivelato né nomi di sospetti né ulteriori dettagli sulla banda dietro le spedizioni. Amazon, HSI e l'ufficio del Dipartimento di Giustizia per il distretto meridionale della California, che sta conducendo le indagini, non hanno rilasciato commenti.

Non sarebbe però la prima volta che Amazon viene preso di mira dal contrabbando internazionale. Nel 2020 infatti una cliente di Glendale, California, ha trovato oppioidi, ossicodone e morfina dentro il suo pacco Amazon. L’anno scorso, in India, invece la polizia ha trovato 1000 chili di erba mascherata da foglie secche di stelvia, un dolcificante alimentare naturale.

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