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Addio Ash, addio Pikachu. Dopo 25 stagioni la serie animata dei Pokémon cambia i suoi protagonisti

Gli ultimi episodi speciali con i due personaggi che hanno guidato il brand Pokémon verranno trasmessi in Giappone a partire dal 13 gennaio. La prossima stagione dell’anime comincerà con nuovi protagonisti e sarà ambientata nella regione di Paldea.
A cura di Valerio Berra
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Un Nidorino e un Gengar che si incontrano sullo schermo di un Game Boy. Prendono vita, il loro scontro si colora e si allarga in un’arena piena di pubblico. L’inquadratura cambia ancora. Lo scontro fra i due Pokémon viene trasmesso da un televisore in una cameretta. Si sente una voce narrante: “Ash Ketchum è un ragazzo che abita a Biancavilla”.

Il 10 gennaio del 2000, verso le 17.00, milioni di bambini sparsi in tutta Italia si sono trovati davanti allo schermo del televisore a guardare queste immagini. Sono le prime scene della prima puntata di Pokémon, la serie anime che ha dato inizio a uno dei franchise più longevi e più redditizi della storia. Quello scontro tra Gengar e Nidorino ha fatto scoppiare la PokéMania. Un successo che poi ha portato all'esplosione di vendite dei primi due videogiochi: Pokémon Rosso e Pokémon Blu.

Quasi 23 anni dopo un comunicato ufficiale arrivato alla stampa di settore ha chiuso il viaggio di Ash Ketchum: “The Pokémon Company group ha annunciato una nuova serie animata Pokémon che seguirà una trama e dei personaggi mai visti prima, tra cui i due protagonisti dal nome Liko e Roy nella versione giapponese, mentre si mettono in marcia verso avventure mozzafiato nel mondo dei Pokémon”.

Gli episodi speciali per Ash e Pikachu

Dal trailer diffuso da Pokémon Company sembra che oltre ad Ash gli spettatori dovranno dire addio anche a Pikachu. Per chiudere tutta la storia di Ash e Pikachu infatti verranno trasmessi degli episodi speciali: “L’ormai iconico Ash Ketchum verrà celebrato con una speciale raccolta di episodi a conclusione della serie Esplorazioni Pokémon Super, anche per ringraziare tutti i fan che negli anni si sono uniti al viaggio di Ash e del suo compagno Pikachu per ben 25 stagioni.”

La vittoria come Campione del Mondo

La storia di Ash aveva delle chiare anomalie. Nonostante le 25 stagioni infatti Ash non è cresciuto di un giorno, ha sempre avuto un’età indefinita attorno ai 10 anni. Ha viaggiato in regioni diverse, ha combattuto capi palestra, team con allenatori malvagi e Pokémon leggendari, eppure è rimasto sempre lo stesso.

Qualche segnale che anticipava la fine della sua avventura già c’era. Nel quartiere Shibuya di Tokyo migliaia di persone si sono fermate a guardare i maxi schermi dove venivano trasmesse le ultime immagini dell’ultima stagione, in cui Ash diventava il campione del mondo di Pokémon. Una celebrazione che già sembrava un addio.

D’altronde era proprio quello l’obiettivo dichiarato fin dalla prima puntata. Mentre sullo schermo della sua tv vengono trasmesse le immagini dello scontro tra Gengar e Nidorino, è lo stesso Ash a presentarsi al pubblico: “Sì, io sono Ash. E ora che ho dieci anni posso finalmente avere la mia patente Pokémon. Dichiaro a tutti i Pokémon del mondo che diventerò l’allenatore numero uno”. Missione compiuta.

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