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È appena finito il marzo più caldo di sempre: da dieci mesi le temperature sono oltre i limiti

Le temperature toccate nel mese di marzo 2024 hanno segnato un nuovo record, superando anche quelle di marzo 2016, che erano state le più alte mai registrate finora. Gli esperti avvertono che se l’anomala ondata di caldo non rientrerà nei prossimi mesi potremmo entrare in una nuova stagione del cambiamento climatico con conseguenze sconosciute sulle nostre vite.
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Marzo 2024 è stato il più caldo di sempre, così come lo è stato febbraio, gennaio e così procedendo a ritroso per ben dieci mesi di fila. È praticamente quasi un anno che ogni mese si raggiungono temperature record e non è detto nemmeno che marzo sia stato l'ultimo. È quanto temono gli scienziati che si occupano di cambiamento climatico: se queste paure si riveleranno fondate e le temperature non scenderanno entro la fine dell'anno, potremmo infatti essere entrati "in una nuova fase inesplorata del cambiamento climatico".

A dare l'allarme, l'ennesimo sulle conseguenze della crisi climatica, è stato Gavin Schmidt, direttore del Goddard Institute for Space Studies della Nasa, interno alla sezione "Scienze della Terra" dell'agenzia spaziale. Alla Bbc ha spiegato perché le temperature record di marzo 2024 rappresentano un segnale che non può essere ignorato. Se l'ondata di caldo continuerà a questi ritmi, le conseguenze per il Pianeta e l'ecosistema potrebbero essere difficili da prevedere, oltre alle già note conseguenze per la salute umana: come ha spiegato Hans Kluge, direttore europeo dell’OMS, a Fanpage.it "l'emergere di malattie e nuove pandemie è una certezza assoluta".

Il marzo più caldo di sempre

Il mese di marzo 2024 è stato il più caldo di sempre: la temperatura media a livello globale è stata infatti di 14,14°C. Da solo, questo dato non dice molto, ma – come spiega l'osservatorio Copernicus, programma di osservazione della Terra dell'Unione europea – il mese che si è appena concluso è stato più caldo di 0,73°C rispetto alla media registrata a marzo tra il 1991 e il 2020. Non solo, le temperature segnalate a marzo 2024 sono state più calde anche di marzo 2016, che deteneva il record come marzo più caldo di sempre.

Il problema è che il record di temperature non ha interessato solo il mese di marzo, questo è stato infatti il decimo mese consecutivo più caldo rispetto alla media delle temperature registrate per i mesi corrispettivi.

Perché le temperature sono sopra la media da dieci mesi

Oltre alla crisi climatica, a causare l'aumento delle temperature, costante negli ultimi dieci mesi, sta contribuendo l'ondata di calore portata da El Niño, tanto che il record di marzo 2024 era stato previsto dagli esperti.

Tuttavia, l'aumento di temperature è iniziato a manifestarsi già a settembre 2023, quando il fenomeno climatico partito dall'Oceano Pacifico tropicale si stava appena formando, quindi El Niño da solo non basta a spiegare il caldo anomalo di quest'ultimi mesi.

Ora la speranza è che l'esaurirsi di El Niño, che è attualmente in fase calante e dovrebbe terminare nell'arco di un paio di mesi, porterà un raffreddamento della superficie del mare che dovrebbe favorire un calo delle temperature. Tuttavia, si tratta solo di previsioni, mentre – avvertono gli esperti – l'unica strada certa per limitare la portata del riscaldamento globale è ridurre le emissioni da combustibili fossili, in modo più stringente ed efficace di quanto fatto finora.

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