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Guerra in Ucraina

Ucraina, feroce battaglia a Bakhmut, giorni decisivi per la città: “Linea disseminata di cadaveri”

Bakhmut è asserragliata dalle truppe russe. Il generale ucraino Oleksandr Syrskyi: “Mosca ha lanciato le unità d’assalto più preparate del gruppo Wagner, che stanno cercando di sfondare le difese delle nostre truppe e di circondare la città”.
A cura di Davide Falcioni
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Sono giorni decisivi per l'esito della lunga battaglia di Bakhmut: dopo mesi di combattimenti la città dell"oblast di Donetsk è asserragliata dalla truppe russe, che hanno intensificato gli attacchi e presto potrebbero assumerne il controllo. Proprio per questo il presidente Zelensky nel suo ultimo videomessaggio diffuso su Telegram ha fatto appello ai soldati ucraini affinché facciano tutto quanto è nelle loro possibilità per difendere quella che è diventata la "Stalingrado" ucraina, un bastione da proteggere a tutti i costi.

"Vogliono circondarci rapidamente… Non c'è ancora un accerchiamento, ma la situazione è molto difficile sull'estremo fianco settentrionale, le azioni di assalto del nemico stanno arrivando da lì" ha ammesso il generale Oleksandr Syrskyi, confermando le crescenti difficoltà di Kiev a Bakhmut. Qui Mosca "ha lanciato le unità d'assalto più preparate del gruppo Wagner, che stanno cercando di sfondare le difese delle nostre truppe e di circondare la città", ha aggiunto Syrskyi.

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I soldati: "A Bakhmut strade disseminate di cadaveri"

Le immagini che arrivano sono di una città distrutta dai combattimenti. Il corrispondente di Radio Liberty Marian Kushnir ha assistito a numerosi scontri de descrive una battaglia urbana senza sosta, strada per strada. Kushnir ha raccolto le testimonianze di alcuni soldati: "Il problema principale è la fanteria russa. Non risparmiano le persone: l'intera linea è disseminata di cadaveri", ha detto uno di loro. Un militare riferisce che "attaccano tutti i giorni, non c'è giorno che non lo facciano, arrivano in piccoli gruppi". A suo avviso non ci sono solo i famigerati mercenari del gruppo Wagner o ex criminali spinti in battaglia, ma anche l'esercito di addestrati, "sono anche avio trasportati, ma noi manteniamo le nostre posizioni".

Udite esplosioni in Crimea

Nel frattempo esplosioni sono state udite le notte scorsa nella parte occidentale della Crimea occupata: lo riportano i media ucraini, che citano canali Telegram locali. Le esplosioni sono avvenute a Yevpatoria, a circa 65 chilometri a nord di Sebastopoli, e nel villaggio di Chornomorske. "Sono state udite esplosioni a Chornomorske tutta la notte fino alle 5 del mattino… A Chornomorske, le finestre hanno tremato per le esplosioni all'1:54, alle 2:55 e alle 4:20", riferiscono fonti locali. Esplosioni sono state segnalate anche a Yevpatoria, una delle quali è stata udita anche nella parte settentrionale di Sebastopoli.

USA: "La Cina ha speso miliardi di dollari per fare disinformazione anche sull'Ucraina"

In questo quadro continuano le accuse degli Stati Uniti a Pechino. Secondo Washington la Cina ha speso miliardi di dollari per fare disinformazione a livello globale, compresa quella filo-russa rispetto alla guerra in Ucraina. Lo ha detto l'inviato speciale degli Stati Uniti James Rubin, coordinatore del Global Engagement Center, ente del Dipartimento di Stato americano istituito per "smascherare e contrastare" la propaganda straniera e la disinformazione. Giornalista ed ex funzionario dell'amministrazione Clinton, Rubin ha anche sostenuto che l'Occidente è stato troppo lento nel rispondere a questa disinformazione. Nella quale la Cina spende molti più soldi che la Russia. "Noi come nazione e l'Occidente in generale siamo stati lenti a rispondere ed è giusto dire che stiamo affrontando una sfida molto, molto grande – ha detto Rubin ai giornalisti – Nello spazio di comunicazione, l'allineamento tra Cina e Russia è quasi completo". L'inviato Usa ha quindi affermato che la Cina "stava ripetendo e sostenendo le argomentazioni della Russia sulla guerra che, a loro avviso, sarebbe stata iniziata dalla Nato".

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