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Conflitto Israelo-Palestinese

Tribunale olandese ordina allo Stato lo stop all’invio di parti di caccia F-35 a Israele

I Paesi Bassi dovranno interrompere la fornitura di componenti per i caccia F-35 utilizzati da Israele nella Striscia di Gaza. A stabilirlo un tribunale.
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A cura di Davide Falcioni
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I Paesi Bassi dovranno interrompere la fornitura di componenti per i caccia F-35 utilizzati da Israele nella Striscia di Gaza: lo ha stabilito un tribunale olandese, accogliendo le richieste delle organizzazioni per i diritti umani. "La Corte ordina allo Stato di cessare ogni effettiva esportazione e transito di parti dell'F-35 verso la destinazione finale, Israele, entro 7 giorni dalla notifica della presente sentenza", ha dichiarato la Corte d'Appello dell'Aia.

Il governo olandese ricorre alla sentenza contro l'invio di pezzi di F-35

Nel giro di poche ore il governo olandese ha presentato ricorso alla sentenza. Secondo una dichiarazione dell'esecutivo, il ministro per il commercio estero e la cooperazione allo sviluppo, Geoffrey van Leeuwen, ha deciso di ricorrere in appello contro la decisione della Corte d’appello dell’Aja. "Secondo il governo, la distribuzione di parti dell’F-35 americano non è illegale. Il governo ritiene che spetti allo Stato determinare la propria politica estera", si legge nella nota. "Il governo presenta ricorso in cassazione perché ritiene che la Corte d’appello non ne abbia tenuto sufficientemente conto".

Il governo dei Paesi Bassi ha affermato di ritenere che gli aerei F-35 siano "fondamentali per la sicurezza di Israele, in particolare per quanto riguarda le minacce provenienti dalla regione", che comprende Iran, Yemen, Siria e Libano. Malgrado abbia presentato ricorso, il governo ha assicurato che rispetterà la sentenza della Corte d’Appello e appicherà la sua decisione. Ha sottolineato che il suo appello è "separato dalla situazione a Gaza", che ha definito "estremamente grave". "È chiaro che il diritto internazionale umanitario si applica pienamente e anche Israele deve rispettarlo".

Borrell: "Gli USA inviino meno armi a Israele"

Contro l'invio di armi a Israele è intervenuto anche l'Alto commissario dell'Unione europea per la politica estera, Josep Borrell, che nel corso di una conferenza stampa si è rivolto con inusuale durezza al presidente degli Stati Uniti d'America, Joe Biden: “Ha detto che i morti civili a Gaza sono troppi. Se sono troppi allora forse devi dare a Israele meno armi, è abbastanza logico. Tutti vanno a Tel Aviv e chiedono ‘per piacere, ci sono troppe vittime, uccidete meno civili' ma Benjamin Netanyahu non ascolta nessuno. Forse è il caso di smettere di chiedere per piacere e fare qualcosa", ha aggiunto Borrell. Riguardo alle ultime richieste di evacuazione (da Rafah) Borrell ha poi polemicamente chiesto: "E dove, sulla luna?".

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