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Conflitto Israelo-Palestinese

Guerra a Gaza, risposta positiva di Hamas all’accordo sugli ostaggi. Israele: “Non ci fermiamo”

Hamas ha dato risposta positiva all’intesa per gli ostaggi israeliani a Gaza in cambio della sospensione della guerra con Israele. Lo ha annunciato il premier del Qatar in conferenza stampa a Doha con il segretario di Stato Usa Antony Blinken. Israele: “Chiedono l’impossibile, non ci fermiamo”.
A cura di Ida Artiaco
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Il premier del Qatar, Mohammed bin Abdulrahman Al Thani, ha annunciato di aver ricevuto "una risposta positiva" da parte di Hamas sull'intesa per gli ostaggi israeliani a Gaza in cambio della sospensione della guerra con Israele.

"Abbiamo ricevuto una risposta da Hamas riguardo al quadro generale dell'accordo riguardo agli ostaggi. La risposta include alcuni commenti, ma in generale è positiva", ha detto Mohammed bin Abdulrahman Al-Thani nel corso della conferenza stampa a Doha con il segretario di Stato Usa Antony Blinken, il quale ha a sua volta annunciato che discuterà domani con Israele la risposta di Hamas sull'accordo sugli ostaggi. "C'è ancora molto lavoro da fare, ma continuiamo a credere che un accordo sia possibile, anzi indispensabile. E continueremo a lavorare incessantemente per raggiungerlo", ha aggiunto.

"C'è stata una risposta da Hamas" a proposito dell'accordo sugli ostaggi "ma è un po' oltre il limite…. Ci stiamo ragionando", è poi intervenuto il presidente degli Stati Uniti Joe Biden rispondendo alle domande dei giornalisti alla Casa Bianca.

Hamas, tuttavia, ha confermato su Telegram di aver inoltrato al Qatar e all'Egitto la sua risposta alla mediazione di Parigi, "affrontata con spirito positivo".

Ma per Israele "la risposta di Hamas è negativa nella sostanza", ha detto una fonte politica citata dalla tv Canale 12. Fonti autorevoli in Israele citate da Ynet hanno sostenuto che "Hamas ha detto sì al quadro dell'accordo ma ha posto condizioni impossibili. Non cesseremo i combattimenti".

L'accordo era stata presentato al gruppo palestinese dopo la riunione di Parigi del 28 gennaio a cui hanno partecipato negoziatori di Qatar, Egitto, Usa e Israele. La bozza prevedrebbe il rilascio degli ostaggi in più fasi, accompagnato da pause graduali nei combattimenti e dalla consegna di aiuti a Gaza.

La notizia del sì di Hamas all'accordo arriva poche ore dopo che il New York Times ha diffuso l'indiscrezione secondo cui almeno 32 ostaggi israeliani – un quinto dei 136 rapiti ancora nelle mani di Hamas – sarebbero morti. Secondo il quotidiano a stelle e strisce, che ha visionato una valutazione interna dell'esercito israeliano, le famiglie dei 32 ostaggi, la cui morte è stata confermata, sono state informate. La cifra di 32 ostaggi morti è più alta di quanto finora affermato pubblicamente delle autorità israeliane. L'Idf ha dichiarato al Nyt che la maggior parte è stata uccisa il 7 ottobre.

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