Mentre proseguono i raid aerei sui palestinesi e il comando meridionale delle forze armate israeliane ha annunciato che presto ci sarà anche un'invasione da terra della Striscia di Gaza proseguono, nelle città israeliane in cui convivono popolazioni arabe ed ebraiche, le violenze di strada: è proprio il Time of Israel a riportare un episodio agghiacciante avvenuto ieri, quando una folla di coloni di estrema destra che stavano manifestando si è avventata su un uomo a bordo della sua auto, trascinandolo fuori dall'abitacolo e massacrandolo di botte nella convinzione che fosse un palestinese.

L'episodio, descritto come uno dei più cruenti degli ultimi tempi, è stato ripreso da alcune telecamere e il filmato sta circolando in queste ore sui social network: i fatti sono avvenuti a Bat Yam, un sobborgo di Tel Aviv, durante una manifestazione di coloni israeliani di estrema destra. Le immagini mostrano la folla prendere d'assalto un'automobile bianca, trascinare l'uomo sull'asfalto e linciarlo, lasciandolo a terra immobile e insanguinato. Polizia e soccorritori sono arrivato sul posto dopo più di un quarto d'ora. La vittima è stata trasportata in ospedale: le sue condizioni sono state giudicate gravi ma stabili.

Nel corso di un'intervista alcuni coloni hanno tentato di giustificare l'episodio spiegando che l'uomo alla guida dell'auto era un arabo che voleva commettere un attentato scagliandosi sui manifestanti; in realtà proprio le immagini girate dalle tv israeliane hanno mostrato che la vettura stava tentando si allontanarsi dalla zona del corteo quando è stata raggiunta da decine di estremisti.

Le violenze di Bat Yam sono state condannate da tutti i leader politici e religiosi israeliani. Benjamin Netanyahu ha invitato i suoi concittadini a non farsi giustizia da soli, mentre il parlamentare di estrema destra Betzalel Smotrich ha detto di “vergognarsi” dell'"atroce crudeltà" dell'attacco a Bat Yam. Anche il rabbino capo di Israele, Yitzhak Yossef, ha chiesto la fine degli attacchi dei coloni: "Non possiamo lasciarci trascinare in provocazioni e aggressioni", ha detto.