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Il conflitto tra Israele e Palestina
17 Maggio 2021
12:33

Come funziona Iron Dome, il sistema di difesa missilistico israeliano

“Il numero di israeliani uccisi e feriti sarebbe molto più alto se non fosse stato per il sistema Iron Dome, che è stato un salvavita come sempre”, ha ammesso il portavoce dell’esercito israeliano. L’Iron Dome è considerato tra i sistemi di difesa più avanzati al mondo e si è rivelato vincente contro i missili lanciati dalla Striscia di Gaza permettendo a Israele di ridurre al minimo i danni sul proprio territorio.
A cura di Antonio Palma
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Degli oltre duemila razzi lanciati dalla Striscia di Gaza verso Israele in questi sanguinosi giorni di guerra tra israeliani e palestinesi, che hanno fatto morti e distruzioni, meno del 10% ha affettivamente raggiunto l’obiettivo esplodendo al suolo mentre la stragrande maggioranza di essi è stato intercettato ancora in volo e distrutto dalle forze armate di Tel Aviv. Tutto grazie al complesso sistema di difesa missilistica israeliano denominato Iron Dome, uno degli strumenti cardine della difesa aerea israeliana progettato appositamente per proteggere il Paese da possibili attacchi missilistici a breve raggio, come quelli messi a segno da Hamas.

Iron Dome, che dimostra l’enorme disparità di mezzi e potenza militare tra i due schieramenti nella guerra israelo palestinese, non a caso era stato ideato nel 2006 quando migliaia di razzi furono lanciati verso Israele dal Libano durante la guerra tra Tel Aviv e il movimento paramilitare islamista libanese Hezbollah causando enormi danni e dozzine di morti. Rappresenta in pratica uno scudo missilistico basato su radar e batterie missilistiche che si attiva in presenza di minacce e fa partire razzi di contro riposta che intercettano in volo i razzi avversari facendoli esplodere. Un sistema che si è rivelato vincente permettendo a Israele di ridurre al minimo i danni sul proprio territorio.

“Il numero di israeliani uccisi e feriti sarebbe molto più alto se non fosse stato per il sistema Iron Dome, che è stato un salvavita come sempre", ha ammesso il portavoce militare israeliano, il tenente colonnello Jonathan Conricus. Al contrario uno sbarramento di artiglieria e carri armati israeliani hanno colpito il territorio palestinese causando distruzione e morti senza trovare alcun ostacolo. Per l'esercito israeliano la sua copertura garantisce da oltre il 90% dei lanci a corto raggio ma molti temono che di fronte a lanci multipli questa percentuale possa scendere. Il sistema infatti si basa su complessi calcoli che prevede l'intervento solo su  missili che potenzialmente possano arrivare in territorio abitato.

Entrato in funzione dieci anni fa e continuamente aggiornato anche con l’aiuto degli Stati Uniti, l’Iron Dome è considerato tra i sistemi di difesa più avanzati al mondo. Si compone di varie batteria dislocate strategicamente in varie zone del Paese. Al momento sarebbero 10 le batterie dispiegate in tutto il Paese, ciascuna con tre o quattro lanciatori in grado di sparare 20 missili intercettori .

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