Dopo aver visto in tv le immagini di Christian BruecknerHazel Behan, 37 anni, ha pensato di aver finalmente trovato l'uomo che nel giugno 2004 si è introdotto furtivamente in casa per aggredirla e stuprata. Grazie alla sua testimonianza la polizia portoghese ha riaperto il caso l'indagine sullo stupro irrisolto della donna irlandese, stavolta con un sospettato: lo stesso del rapimento di Madeleine McCann.

Brueckner, oggi in carcere in Germania per una condanna per droga è già stato condannato per un altro stupro avvenuto in Algarve circa un anno prima della scomparsa della bimba britannica, nel 2002. Vittima una turista americana di settant'anni, anche lei ospite dell'Ocean Club, il resort da dove Maddie è stata rapita. Agli atti delle indagini contro Brueckner, peraltro, c'è anche il contenuto di una videocamera appartenuta al pregiudicato e pedofilo tedesco, che conserva le immagini di un altro stupro la cui vittima non è mai stata identificata. Tutti questi elementi fanno di Brueckner, almeno sulla carta, il potenziale violentatore di Hazel Behan, che all'epoca lavorava come agente del turismo a Praia da Rocha, sulla costa dell'Algarve.

I fatti da lei denunciati sono avvenuti una notte di giugno del 2004, quando un intruso mascherato si è introdotto in casa e l'ha sopraffatta sotto la minaccia di un coltello. L'uomo le la lama alla gola, quando, dopo averla legata e imbavagliata per evitare che si muovesse, l'ha violentata più volte. La donna non è mai riuscita a fornire una descrizione del suo aggressore, tuttavia, a distanza di 12 anni dai fatti, ha detto di aver provato orrore leggendo che il vagabondo tedesco sospettato nel caso McCann, Christian Brueckner, era stato condannato per un crimine simile a quello subito, lo stupro della donna americana, appunto. "Ho vomitato, perché leggerlo mi ha riportato alla mia esperienza."È stato allora che Behan ha contattato gli investigatori di Scotland Yard che, a loro volta, hanno trasmesso la testimonianza alle controparti portoghesi.

A giugno 2020, dopo 13 anni di indagini inconcludenti, la Procura tedesca nella persona di Hans Christian Walters, ha annunciato di aver individuato un sospettato nel caso di Maddie McCann. Si trattava di Christian Brückner,  43 anni, pedofilo condannato, trafficante di droga e rapinatore, al momento della scomparsa di McCann viveva in un camper in prestito in Algarve. Dopo aver annunciato di aver individuato il potenziale sequestratore – che non è mai stato incriminato formalmente – la procura tedesca ha dichiarato di ritenere, in base ai precedenti penali del sospettato, che Maddie sia morta. Pochi giorni dopo, tuttavia, Walter ha ammesso la possibilità di ‘non riuscire a trovare prove concrete' per incriminare il pedofilo tedesco.