Sin dalla nascita ha dovuto combattere contro rossori e scottature della pelle che periodicamente si presentavano sul suo viso e sul resto del corpo. Un problema diagnosticato sempre come eczema dai medici che per lungo tempo hanno prescritto al piccolo creme steroidee che però col passare dei mesi hanno provocato nel bimbo l'effetto contrario e cioè una dipendenza da steroidi che l’ha portato a perdere capelli e pelle. È la storia del piccolo Colby Chun, un bimbo che ora ha 20 mesi e che ha combattuto per oltre u anno con i sintomi di astinenza derivanti dall'assunzione di creme steroidee. I problemi sono nati quando i suoi genitori, Kirsti e Matt, si sono accorti che le creme prescritte inizialmente sembravano lenire l'eruzione cutanea che però dopo poco ritornava in altre aree del corpo e in maniera più aggressiva.

Dopo aver consultato diversi medici nella loro città di Honolulu, nelle Hawaii, hanno capito che la causa era proprio il trattamento con quelle creme. Una volta interrotto il trattamento, però per il piccolo vi è stato un calvario. "Cercavamo di lenire il dolore con impacchi a per lui non c'era alcun sollievo, la sofferenza era costante per 24 ore a giorno" ha spiegato la mamma del piccolo. Colby infatti ha visto la sua pelle bruciare e disfarsi mentre i capelli cadevano continuamente. "Una vera tortura" sottolineano i genitori. Ora però, dopo 17 mesi di interruzione del trattamento, le cose sono migliorate e il piccolo è sulla buona strada per il recupero.