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Omicidio Giulia Cecchettin

Morte Giulia Cecchettin, l’avvocato dei genitori di Filippo: “Sono sconvolti, non sappiamo dove sia”

Emanuele Compagno, l’avvocato della famiglia di Filippo Turetta, a Fanpage.it: “Non sappiamo dove sia. La morte di Giulia Cecchettin? Un dramma che coinvolge entrambe le famiglie in forma completa. Da lui tutto ci si sarebbe potuto aspettare tranne che qualsiasi gesto di violenza”.
A cura di Ida Artiaco
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"Sono stato con i genitori di Filippo, loro sono sconvolti, non riesco a darsi pace per quello che è avvenuto. Ovviamente, c'è massima solidarietà alla famiglia di Giulia, mi hanno pregato di esprimere la massima vicinanza alla famiglia, al papà. Io l'ho fatto, chiamando il loro legale. È un dramma che coinvolge entrambe le famiglie in forma completa".

A parlare è Emanuele Compagno, l'avvocato della famiglia di Filippo Turetta, il 22enne scomparso lo scorso sabato 11 novembre insieme alla ex fidanzata Giulia Cecchettin, il cui cadavere è stato recuperato oggi nelle vicinanze del Lago di Barcis, in provincia di Pordenone. A Fanpage.it il legale ha ribadito che nessuno al momento sa dove si trovi Filippo.

"Non si sa dove sia in questo momento. Non abbiamo avuto nessun dettaglio su dove possa essere. La speranza dei genitori è che torni e si avvicini alle forze dell'ordine o a qualcuno che possa aiutarlo per raccontare ciò che è successo e prendersi anche le proprie responsabilità. Anche della macchina Fiat Punto nera non abbiamo conferme, l'ultima individuazione dovrebbe essere in Austria ma non possiamo dirlo con certezza".

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Compagno ha anche aggiunto di non credere "all'ipotesi della premeditazione. Credo che ci sia stata una lite finita male che abbia portato a questo epilogo, sempre se sarà confermato che l'autore della morte di Giulia è Filippo. Non sappiamo se avesse dei soldi con sé, ma non credo che avesse organizzato il tutto. Non abbiamo evidenze che abbia portato con sé vestiti pesanti né che abbia un tablet".

Sul famoso video ripreso dalle telecamere di sorveglianza di un'azienda a Fossò che immortalerebbero l'aggressione di Filippo nei confronti di Giulia, l'avvocato ha detto: "Il filmato della fabbrica di Dior lascia veramente attoniti. I genitori non si possono spiegare ciò che è stato raccontato perché lui è sempre stato un ragazzo molto mite, buono e amorevole con tutti, che non ha mai dato adito ad alcuna violenza. Da lui tutto ci si sarebbe potuto aspettare tranne che qualsiasi gesto di violenza. Ha sempre amato molto questa ragazza, aveva con lei un rapporto di amore, negli ultimi mesi avevano continuato a sentirsi. È tutto inspiegabile".

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