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Omicidio Giulia Cecchettin

Giulia Cecchettin scomparsa con l’ex, ieri notte l’auto era ancora in viaggio, i parenti: “Tornate”

Risultano ancora scomparsi Giulia Cecchettin e Filippo Turetta, i 22enni scomparsi l’11 novembre scorso. I familiari dei due ex fidanzati hanno lanciato un appello congiunto per chiedere ai cittadini di tenere gli occhi aperti e ai due ragazzi di tornare a casa. L’auto fotografata ieri notte a Belluno.
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A cura di Gabriella Mazzeo
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Omicidio Giulia Cecchettin

I familiari di Giulia Cecchettin e Filippo Turetta, i due studenti di 22 anni scomparsi nella serata di sabato 11 novembre, hanno lanciato un appello congiunto per i due ex fidanzati dei quali non si hanno più notizie. Secondo quanto ricostruito, Giulia aveva deciso di lasciare Filippo ormai l'estate scorsa, ma i due erano rimasti in ottimi rapporti.

Nella serata di sabato aveva salutato la sorella Elena per salire sull'auto di Filippo, una Fiat Punto Nera targata FA015YE. I due erano andati al centro commerciale e poi Filippo aveva guidato verso Vigonovo, dove Giulia viveva. Secondo un testimone, tra i due vi sarebbe stato un litigio e la ragazza sarebbe stata trattenuta in auto dall'ex, che poi è ripartito senza più dare sue notizie.

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Da allora i cellulari dei due risultano spenti e la macchina di Turetta sarebbe stata fotografata fuori dal Veneto, in Friuli Venezia-Giulia. L'automobile di Turetta è stata fotografata l'ultima volta ieri notte da un varco elettronico targsystem. La vettura sarebbe stata individuata in una zona dell'altra provincia di Belluno, ma gli accertamenti in quell'area non hanno finora portato a risultati.

Giulia Cecchettin deve discutere la sua tesi di laurea presso l'Università di Padova nella mattinata di giovedì. I familiari dei due ventiduenni hanno lanciato un appello congiunto per chiedere alla cittadinanza di tenere gli occhi aperti e Filippo di riportare Giulia a casa. In entrambi gli appelli, i familiari dei due 22enni hanno chiesto ai ragazzi scomparsi di contattarli al più presto.

"Filippo era normalissimo in questi giorni – ha sottolineato il papà, Nicola Turetta -. Sembrava stare bene. Vogliamo bene a lui e a Giulia, vogliamo solo che ritornino a casa" ha concluso, prima di tornare a casa con la moglie.

"Ragazzi, contattateci o tornate a casa" ha detto invece Gino Cecchettin, il papà di Giulia, distrutto dal dolore. "Non sappiamo dove siano e a chi li vede – ha dichiarato davanti ai giornalisti – chiediamo di segnalarli alle forze dell'ordine o di chiamarci ai numeri pubblicati sui social". Cecchettin non ha poi voluto rilasciare ulteriori commenti e ha ringraziato le forze dell'ordine per l'impegno nelle ricerche.

Anche la zia di Giulia si è unita agli appelli lanciati dalle due famiglie e ha chiesto a tutti i cittadini di fare segnalazioni, nel caso in cui ce ne fosse bisogno, per aiutare le autorità a rintracciare i due 22enni. "A loro – ha detto ancora la donna – chiediamo invece di contattare le famiglie. Se ci stanno sentendo, vorremmo che sapessero che siamo disponibili ad andare a prenderli ovunque siano. Li aspettiamo, abbiamo voglia di riabbracciarli e siamo pronti ad aiutarli".

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