In attesa di ricevere i risultati del test sul DNA di Olesya Rostova, la 21enne russa che si presuppone possa essere Denise Pipitone, l'avvocato di Piera Maggio ha espresso il suo disappunto sui tempi che la tv russa sta prendendo nel dare risposte più concrete. "Pensavamo che il contatto con i colleghi russi ci consentisse di poter avere dei dati più velocemente, ma non è così. Siamo abbastanza delusi", ha spiegato l'avvocato Giacomo Frazzitta in onda a "Ore 14", il programma di Rai 2 condotto da Milo Infante.

L'avvocato di Piera Maggio "Inutile spettacolarizzazione"

Sono ore di sofferenza e di tensione per la famiglia di Denise Pipitone, che aspetta di ricevere l'esito del test sul DNA Olesya Rostova per poterlo confrontare con quello di Denise. Una verifica che, come è stato chiarito dagli esperti, richiederebbe davvero poco tempo se non fosse che il caso ha creato un fenomeno mediatico sul quale si presuppone che i media russi stiano marciando: "Siamo in attesa di fare questa verifica per poter eventualmente considerare altri accertamenti, oppure terminare questa "sagra" avviata dalla tv russa, mal supportata da tutti noi", ha spiegato l'avvocato Frazzitta. "Siamo infastiditi e delusi da questa ulteriore perdita di tempo che stanno creando: pensavamo che il contatto con i colleghi russi ci consentisse di avere i dati più velocemente, ma stanno continuando a tenere una condotta non chiara", ha fatto sapere il legale. "Questa storia è diventata un rimpallo e ci ha stancato. Se non ci sono condizioni di immediato riscontro, noi domattina trasmetteremo tutto alla procura. Con loro non c'è nulla da fare. È una inutile spettacolarizzazione".

La mamma di Denise: "Vogliamo certezza e basta"

Piera Maggio nel frattempo ha espresso ancora una volta la sua delusione per il trattamento mediatico riservato alla loro famiglia. "Il dolore di un genitore non si ripaga con il ricatto mediatico. Rimaniamo sempre cauti…Vogliamo certezza e basta", ha fatto sapere tramite un post pubblicato sul suo profilo Facebook. La linea è sempre quella della cautela, come già aveva chiarito nell'audio mandato in onda nel corso della trasmissione Domenica Live nella puntata di domenica 4 aprile: "La speranza di trovare e riabbracciare Denise non è mai mancata. In questi anni l'abbiamo sempre cercata, anche in tutte quelle segnalazioni, avvistamenti, che poi sono risultate nulle".