Il massacro familiare si è consumato alle 10 di stamattina a Solofra, grosso centro dell'Avellinese, dove un indiano 32enne della comunità Sik ha ucciso con un coltello da cucina la moglie di 29 anni, la figlia di 7 per poi suicidarsi. Scampata alla morte, la figlia di 13 anni la quale, seppur rimasta ferita, è riuscita a fuggire e a chiedere aiuto. La ragazzina ora è ricoverata in un ospedale di Avellino ed è attualmente ricoverata in sala operatoria. I carabinieri del Comando Provinciale di Avellino hanno da subito effettuato i primi rilievi nella casa in cui viveva il nucleo familiare.

Alla base dell'omicidio-suicidio, forse la gelosia: la bambina, riuscita a scampare alla furia omicida del padre ora sarebbe in gravi condizioni. Secondo le prime indagini, a scatenare la tragedia familiare probabilmente la gelosia. Gli inquirenti, infatti, hanno ipotizzato una pista passionale, secondo la prima ricostruzione effettuata. L'indiano era un immigrato regolare. I carabinieri stanno raccogliendo ulteriori elementi per ricostruire l'intera vicenda.