La Regione Campania si scaglia contro il giornalista e conduttore Massimo Giletti: in una nota, da Palazzo Santa Lucia fanno sapere che, nel corso della puntata della sua trasmissione "Non è l'arena" andata in onda su La7 lo scorso 22 novembre, Giletti avrebbe mostrato "cifre e tabelle totalmente false" riguardo la pandemia di Coronavirus in Campania. "Relativamente a trasferimenti avvenuti negli ultimi mesi da parte dello Stato a favore della Regione Campania per il potenziamento delle terapie intensive – il cui totale supererebbe l’importo di 163 milioni di euro (addirittura 780 milioni??) – lo stesso importo di 163 milioni, ancora oggi non è stato erogato" si legge nella nota della Regione Campania.

"Tutti gli importi citati relativi ai trasferimenti a favore della Regione Campania da parte dello Stato – continua la nota di Palazzo Santa Lucia – nulla hanno a che vedere con il settore della Sanità regionale. Peraltro, la trasmissione ha indotto a ritenere che tali trasferimenti siano stati elargiti dallo Stato in soccorso della Regione Campania, facendo intendere che quest’ultima abbia beneficiato di un trattamento di particolare favore. I finanziamenti citati rientrano, infatti, in una cornice normativa nazionale riguardante tutte le regioni d’Italia".

La nota di Palazzo Santa Lucia si concentra poi anche sulla richiesta di medici avanzata dalla Regione Campania per alleviare la pressione sugli ospedali e sul personale sanitario attualmente in servizio: "A parte gli evidenti, grossolani e imbarazzanti errori mostrati anche con tabelle di cui non si conosce la fonte riguardo al personale che sarebbe stato messo a disposizione della Campania, basta riportare il dato relativo all'ultimo bando della Protezione Civile Nazionale. Da mesi la Campania ha richiesto l'invio di medici (600), in particolare anestesisti, e infermieri (800). Di seguito si trasmettono i dati riassuntivi degli esiti del bando per 450 medici conclusosi la scorsa settimana".