In Campania si lavora per garantire un trasporto pubblico locale che sia efficiente, ma soprattutto sicuro alla luce dell'emergenza sanitaria da Coronavirus, dal momento che i mezzi pubblici affollati sono un possibile veicolo di contagio. Come ha reso noto la Regione Campania, si sta lavorando, di concerto con l'Unità di Crisi, per potenziare il trasporto pubblico locale, al fine di garantire la continuità del servizio nel rispetto delle norme anti-Covid: fino al 31 dicembre 2020, ci saranno in circolazione altri 60 autobus aggiuntivi per raggiungere questo scopo.

"La Regione Campania, d'intesa con l'Unità di Crisi, è impegnata a potenziare e garantire il servizio di trasporto pubblico in condizioni di sicurezza. Per garantire la continuità del servizio di trasporto pubblico locale nel rispetto delle regole di contrasto alla diffusione del COVID-19, ha autorizzato servizi di trasporto pubblico aggiuntivo per il periodo dal 24 settembre al 31 dicembre 2020 per un numero complessivo di 350 autobus. Attualmente risultano già in esercizio 290 autobus aggiuntivi, mentre sono in via di attivazione i restanti 60. All'inizio della prossima settimana è previsto un tavolo comune per coordinare e potenziare ulteriormente i servizi" si legge in una nota diramata dalla Regione Campania.

Covid Campania, aumentano i contagi e arrivano le restrizioni

Intanto, nelle ultime 24 ore, a conferma di un trend in crescita, in Campania si è registrato un record di nuovi casi: 1.261 secondo l'ultimo bollettino. Con un'apposita ordinanza, la numero 79 del 15 ottobre, il governatore De Luca ha disposto la chiusura delle scuole, fatta eccezione per quelle dell'infanzia, riaperte con l'ordinanza numero 80 del 16 ottobre. L'amministrazione regionale ha disposto anche la chiusura di circoli ludici e ricreativi, nonché il divieto di asporto di cibo dopo le ore 21.