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Si sveglia nuda dentro il ristorante chiuso dopo una festa con i colleghi: “Non ricordo nulla”

Proseguono le indagini dopo la denuncia di una 31enne milanese che all’alba di ieri ha chiamato i Carabinieri da un ristorante di via Poliziano a Milano, dopo una festa di compleanno tra colleghi. Al vaglio degli inquirenti i filmati delle telecamere.
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A cura di Francesca Del Boca
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La festa la sera prima in compagnia dei colleghi, in un ristorante milanese nei pressi di corso Sempione. La mattina dopo, il risveglio da sola nel buio del locale già chiuso, nuda e con forti dolori al basso ventre.

Ha chiamato i Carabinieri intorno alle 5.15 di sabato 20 novembre, direttamente dal telefono fisso del locale in via Poliziano, una 31enne milanese che ha denunciato una presunta violenza sessuale. La giovane donna, che poche ore prima aveva partecipato alla festa di compleanno di un collega, ha spiegato di non ricordare niente di quanto accaduto nelle ore precedenti, e di aver assunto stupefacenti durante la serata: il timore, quello che qualcuno possa aver abusato di lei approfittando del suo stato di forte stordimento.

Le indagini e le immagini delle telecamere di sorveglianza

Il pm Rosaria Stagnaro, così, attende il responso degli esami effettuati alla clinica ginecologica Mangialli e l'esito delle indagini dei Carabinieri della compagnia Duomo e del Nucleo investigativo. Nelle prossime ore saranno sentiti anche i colleghi e gli amici presenti alla festa di compleanno.

Al vaglio degli inquirenti, adesso, ci sono anche le immagini delle telecamere di sorveglianza del locale meneghino che ieri sera ha ospitato il ritrovo tra colleghi. Frammenti che immortalerebbero la giovane mentre entra più volte in bagno per pochi minuti, anche con un amico, nel corso della serata. Una volta da sola, poco prima della chiusura, e poi ancora alle 5, in stato confusionale e senza vestiti.

I titolari del locale non si sono accorti della giovane

I vestiti della 31enne, che lavora in un centro benessere non lontano dal Duomo, sono stati trovati infatti sparsi alla rinfusa nel bagno del locale di via Poliziano. "Noi abbiamo chiuso regolarmente, intorno alle 3 di notte abbiamo inserito l'allarme", raccontano i titolari del Cormorano, che alle forze dell'ordine hanno spiegato di non essersi accorti della presenza della 31enne, rimasta chiusa dentro il ristorante per altre due ore. "Siamo sorpresi, non l'abbiamo proprio vista".

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