Su 234.645 dosi di vaccino contro il Covid consegnate, in Lombardia ne sono state somministrate 100.476, ovvero il 42,8 per cento del totale. L'ultimo dato, aggiornato poco prima della mezzanotte di mercoledì 13 gennaio, certifica l'avanzamento della campagna vaccinale, fondamentale soprattutto per la regione italiana colpita per prima e in misura maggiore dal Coronavirus. Ieri mattina il dato era di 83.766 dosi consegnate su 155.670, per una percentuale del 53,8 per cento. I dati relativi alla campagna vaccinale sono consultabili nell'apposita sezione del sito del Commissario straordinario per l'emergenza Covid-19, presente sul sito del governo.

Sesso, categorie e fasce d'età dei vaccinati

Tra gli altri dati contenuti nel report ci sono quelli relativi a sesso, categorie e fasce d'età dei vaccinati. In questa prima fase il vaccino è riservato a operatori sanitari e sociosanitari, al personale non sanitario delle diverse strutture (Asst, Rsa, ospedali privati) e agli ospiti delle strutture residenziali. Tra i vaccinati, 65.861 sono donne e 34.615 sono uomini. La fascia d'età finora maggiormente coperta dalla vaccinazione resta, come negli scorsi giorni, quella tra i 50-59 anni (30.871 dosi). Sono state effettuate inoltre 254 vaccinazioni nella fascia d'età 16-19, 11.726 nella fascia 20-29 anni, 17.571 nella fascia 30-39, 22.802 nella fascia 40-49. Sono poi state somministrate 13.018 dosi nella fascia d'età 60-69 anni, 1.705 nella fascia 70-79 e 1.430 dosi nella fascia 80-89 anni. Infine, 1.099 dosi sono state somministrate a persone ultra 90enni. A livello di categorie, finora sono stati vaccinati per la maggior parte operatori sanitari e sociosanitari (80.224 vaccinati). Segue il personale non sanitario delle varie strutture (17.154 dosi) e gli ospiti delle strutture residenziali, ai quali sono state somministrate 3.096 dosi.

Lombardia prima regione per vaccinazioni effettuate in numeri assoluti

Da ieri la Regione governata da Attilio Fontana è diventata la principale somministratrice di vaccini, in termini di numeri assoluti, in Italia. Dopo una partenza a rilento, la Lombardia ha cominciato a somministrare le dosi del farmaco in suo possesso, nonostante il livello percentuale delle punture già effettuate sia inferiore rispetto a molte altre regioni italiane. In totale, in Italia, sono state somministrate 791.734 dosi su 1.406.925 consegnate, pari al 56,3 per cento.